PROVINCE. PELLEGRINO (AVS): TAGLI IMPOVERISCONO PLURALISMO
(ACON) Trieste, 11 giu - "Affrontare il tema delle Province
richiede serietà e rispetto istituzionale, non lo scontro da
bagarre politica. Portare questo argomento in Aula è
fondamentale, ma dobbiamo farlo unendo le forze, non dividendoci
in fazioni contrapposte".
Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino,
Alleanza Verdi e Sinistra, a margine della discussione sulla
mozione, presentata dal consigliere regionale Moretti,
sull'indizione di un referendum consultivo regionale in merito al
ripristino delle Province quali enti di area vasta a suffragio
universale diretto.
"La nostra posizione - osserva Pellegrino - è sempre stata chiara
e coerente. Già nel 2016, opponendoci fermamente alle riforme di
Serracchiani e Renzi, ci siamo battuti per il mantenimento degli
enti provinciali su tutto il territorio nazionale e in Friuli
Venezia Giulia, così come abbiamo contrastato il taglio dei
parlamentari".
"Il dibattito sulla riduzione dei costi della politica e sulla
qualità della rappresentanza - afferma la consigliera rossoverde
- è centrale. Un approccio basato solo su tagli indiscriminati
impoverisce il pluralismo e ridurre il numero degli eletti dilata
inevitabilmente la distanza fisica e politica tra le istituzioni
e i territori. Non a caso, come partito abbiamo depositato in
Parlamento una Proposta di legge per ripristinare l'elezione
diretta in tutta Italia, superando la legge Delrio".
"Il vero nodo - prosegue Pellegrino - non è la sigla, ma quali
funzioni assegniamo a questi enti. Nel tempo, le Province sono
state svuotate delle proprie competenze, poi accorpate dalla
Regione tramite gli Edr (Enti di Decentramento Regionale), i
quali mantengono un carattere puramente tecnico e non politico.
Casomai grave puntualizza è stata la posizione della maggioranza
di centro destra quando ha bocciato la clausola di valutazione
sulle Edr stesse. Oggi siamo chiamati a decidere con questa
mozione se indire un referendum per consultare le comunità".
"Ho votato a favore di questa mozione - conclude l'esponente
delle Opposizioni - perché ritengo il referendum un prezioso
esercizio di democrazia, ma nel merito sosterrò il voto per il
ripristino delle Province. Esattamente come a suo tempo chiesi a
Renzi un referendum in merito all'istituzione delle Unioni
territoriali intercomunali, con la stessa coerenza oggi non
temiamo che la parola torni ai cittadini e, qualora dovesse
essere indetto il referendum, noi daremo con determinazione
indicazione del loro ripristino e in forma elettiva".
ACON/COM/rm