VIABILITÀ. CARLI (PD): SU PONTE DI DIGNANO UN IMBARAZZANTE SILENZIO
(ACON) Trieste, 11 giu - "Mentre opere come la bretella di
Barbeano e la pista Carri verranno completate entro un paio
d'anni, si registra un silenzio imbarazzante sul ponte sul
Tagliamento tra Dignano e Spilimbergo, che rappresenta un nodo
cruciale per la viabilità". Lo afferma in una nota il consigliere
regionale Andrea Carli (Pd), che attraverso un'interrogazione
alla Giunta regionale chiede di rendere note le tempistiche per
il nuovo progetto del ponte di Dignano sulla strada regionale 464.
"Il grosso errore che sta commettendo la Giunta regionale -
sostiene Carli - è di mettere insieme il tema della laminazione
del fiume Tagliamento e quello della viabilità sulla Sr 464 e
della Cimpello-Sequals-Gemona. Il forte ritardo che si continua a
registrare riguardo alle decisioni su come affrontare il rischio
idrogeologico potrebbe compromettere pesantemente l'auspicato
miglioramento delle infrastrutture viarie, con il risultato che
il ponte centenario rimarrà ancora per molti anni l'unica via di
passaggio tra Spilimbergo e Dignano".
Secondo il dem, "è inaccettabile che una struttura così
importante e necessaria per la sicurezza del territorio venga
rinviata e non si trovi ancora a un punto fermo. La mancanza di
programmazione da parte della Giunta diventa sempre più evidente
e imbarazzante e a pagare sono sempre i cittadini. E' dunque
necessario avviare al più presto la progettazione e la
realizzazione di un nuovo ponte sulla Sr 464 tra Spilimbergo e
Dignano: le risorse economiche non mancano al bilancio regionale
e si potrebbe facilmente avviare l'iter, con la consapevolezza
che tutto ciò richiede molti anni".
"Nel frattempo, dovremo convivere con maggior traffico e un ponte
del tutto inadeguato. Quindi - conclude Carli - si attuino le
azioni più efficaci per limitare il rischio idrogeologico sul
Tagliamento, meglio se alternative a ipotetiche dighe".
ACON/COM/rcm