PROVINCE. MORETTI (PD): SBAGLIATO NEGARE UN REFERENDUM DI TRASPARENZA
(ACON) Trieste, 11 giu - "Il referendum consultivo sul
ripristino delle Province non è antipolitica, ma un passaggio di
trasparenza e responsabilità verso i cittadini. Se la Maggioranza
è convinta della propria riforma, non dovrebbe temere il giudizio
della comunità regionale. Inutile parlare di democrazia solo
quando fa utile, per riempirsi la bocca". Lo afferma in una nota
il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti, a
margine del suo intervento in Aula sulla mozione (di cui è stato
primo firmatario) per l'indizione di un referendum consultivo
regionale in merito al ripristino delle Province a suffragio
universale e diretto e che il Centrodestra ha respinto in Aula.
"Nel 2014 - rammenta Moretti -, non solo il clima generale sulle
Province era molto diverso da quello attuale, ma l'abrogazione di
tali enti era presente nel programma di tutti i candidati
presidente del 2013. Ecco perché il voto di allora non fu una
scelta di parte: il Consiglio regionale si espresse
all'unanimità, senza alcuna distinzione da parte di alcuno, anche
di chi oggi sembra voler dimenticare quel voto. Non si può
riscrivere la storia a seconda della convenienza del momento".
Secondo il dem, "in una Regione da quasi 1,2 milioni di abitanti
e 215 Comuni, non si tratta di inseguire l'antipolitica, ma di
costruire istituzioni funzionali alle esigenze di cittadini e
imprese, che non mi pare si siano sentite orfane di tali enti".
ACON/COM/rcm