CONFINI. MASSOLINO (PAT-CIV): SLOVENIA RIAPRE, ORA ITALIA ASCOLTI UE
(ACON) Trieste, 12 giu - "Salutiamo con soddisfazione la notizia
della riapertura dei confini tra Slovenia e Croazia e tra Croazia
e Ungheria, come richiesto dalla Commissione europea a tutti gli
Stati membri, inclusa l'Italia. Ed è quindi ora che anche noi
revochiamo l'ulteriore richiesta di proroga della sospensione
dell'accordo di Schengen, prima di incorrere in pesanti sanzioni".
Così in una nota la consigliera regionale Giulia Massolino (Patto
per l'Autonomia-Civica Fvg) commentando la notizia relativa alla
decisione della Slovenia di riaprire i confini.
"Avevamo già denunciato - afferma Massolino - quanto fosse
assurdo spendere venti milioni di euro delle cittadine e dei
cittadini per una misura tanto simbolica quanto inefficace, utile
solo a fare propaganda mentre si priva il territorio delle
risorse materiali e umane per fare veramente sicurezza e
prevenzione. Ed è proprio quanto ha recepito la Slovenia,
annunciando di sostituire il controllo sistematico dei documenti
con altri controlli territoriali, come da invito dell'Europa, e
come previsto dal regolamento Schengen, che prescrive il
ripristino dei controlli alle frontiere interne come una misura
eccezionale e temporanea da utilizzare solo in presenza di
minacce gravi e concrete alla sicurezza interna".
"Una notizia, quella della Slovenia, che fa felici non solo i
turisti - conclude la consigliera autonomista - ma soprattutto le
comunità transfrontaliere, per cui il ripristino di un confine
non significa solamente una inutile fila di macchine ma anche un
portato simbolico intollerabile nel contesto di un'Europa unita
che deve essere rafforzata e non indebolita".
ACON/COM/rm