FONDERIA LIVARNA. FASIOLO (PD): SERVE COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA
(ACON) Trieste, 12 giu - "La vicenda della fonderia Livarna
conferma quanto sia necessario rafforzare la cooperazione
transfrontaliera tra istituzioni e autorità competenti per
affrontare in modo efficace le criticità ambientali che
interessano il territorio di confine. La decisione del Comune di
Gorizia di formalizzare una diffida nei confronti dell'azienda si
inserisce in questo contesto di attenzione verso una questione
che da anni coinvolge cittadini e amministrazioni".
Così in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd),
intervenendo sulla vicenda dello stabilimento di Salcano, a Nova
Gorica in Slovenia.
"Non siamo di fronte a un episodio isolato - osserva Fasiolo - ma
a una situazione che da tempo suscita preoccupazioni tra i
cittadini. Per questo ho presentato in Consiglio regionale
specifiche interrogazioni, chiedendo alla Regione un ruolo più
incisivo nel coordinamento tra gli enti coinvolti e nella tutela
ambientale dell'area di confine".
"Dopo le ripetute segnalazioni - prosegue la consigliera dem -
relative alle emissioni e agli odori provenienti dall'area, in
particolare dopo quanto avvenuto il 25 aprile, ho chiesto quali
iniziative concrete si intendano adottare insieme ad Arpa Fvg,
Arso, ai Comuni interessati e al Gect per rafforzare il
monitoraggio e individuare misure efficaci di mitigazione".
"La tutela della salute e della qualità dell'aria pubblica -
conclude Fasiolo - richiede monitoraggi con dati condivisi,
controlli coordinati e una collaborazione costante tra le
autorità italiane e slovene. L'obiettivo deve essere garantire ai
cittadini di Gorizia e Nova Gorica un ambiente salubre e
condizioni di piena trasparenza sulle possibili fonti di
criticità".
ACON/COM/rm