COOPERAZIONE. NOVELLI (FI): ATTUALI SCENARI IMPONGONO NUOVI CODICI
(ACON) Trieste, 15 giu - "Le dinamiche internazionali sono
cambiate profondamente, ma troppo spesso gli strumenti normativi
e amministrativi continuano a muoversi con una velocità che non è
sempre adeguata alla realtà". Lo ribadisce in una nota, dopo
averlo affermato anche in VI Commissione, Roberto Novelli,
consigliere regionale di Forza Italia nonché presidente della
Commissione stessa.
Novelli sottolinea come "guerre, crisi geopolitiche e nuove
instabilità globali abbiano modificato radicalmente il contesto
nel quale operano istituzioni, organizzazioni e soggetti
impegnati nella cooperazione internazionale. L'audizione odierna
in Commissione rappresenta un momento importante di confronto e
ascolto. Questa istituzione ha sempre seguito con attenzione e
partecipazione i temi della cooperazione e della solidarietà
internazionale, consapevole del loro valore strategico non
soltanto sul piano umanitario ma anche sul versante della
stabilità e dello sviluppo dei territori, ma adesso servono nuovi
codici per affrontare le sfide dei prossimi anni è rafforzare il
coordinamento tra tutti i livelli coinvolti".
Auspicando "una sempre crescente collaborazione tra pubblico e
privato per dare le risposte alle criticità contingenti", il
forzista chiude aggiungendo che "occorre procedere verso una
sempre maggiore integrazione tra pubblico e privato, valorizzando
competenze, esperienze e risorse. La cooperazione internazionale
richiede oggi una capacità di coordinamento che coinvolga
l'Europa, i governi nazionali e le amministrazioni regionali.
Solo attraverso una visione condivisa e strumenti adeguati ai
tempi sarà possibile garantire interventi efficaci e risposte
concrete alle nuove emergenze globali".
ACON/COM/rcm