MERCATO ORTOFRUTTICOLO UD. OPPOSIZIONI ANNUNCIANO ACCESSO AGLI ATTI


MERCATO ORTOFRUTTICOLO UD. OPPOSIZIONI ANNUNCIANO ACCESSO AGLI ATTI

15.06.2026
16:56
(ACON) Trieste, 15 giu - In merito alla vicenda riguardante il sostegno regionale per il completamento della riqualificazione strategica del mercato ortofrutticolo di Udine i consiglieri regionali di opposizione, annunciano, in una nota, un accesso agli atti per "fare la necessaria chiarezza su chi è responsabile di cosa rispetto a tempi, ritardi e chiarimenti". Secondo i consiglieri regionali Manuela Celotti, Massimiliano Pozzo, Francesco Martines e Massimo Mentil (Pd), Massimo Moretuzzo e Simona Liguori (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), Serena Pellegrino (Avs), Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) e Rosaria Capozzi (M5S) "in ogni caso la riconferma o la riassegnazione di un contributo cruciale per lo sviluppo economico di un territorio è prima di tutto una scelta politica e nel rapporto istituzionale tra Comune e Regione si deve cercare una convergenza per superare le difficoltà amministrative".

"Questo tema non può essere sovrapposto alla questione del teatro - aggiungono gli esponenti del centrosinistra regionale - ed è comunque gravissimo che le sorti del mercato udinese vengano costantemente collegate ai rapporti fra i due enti, come se le decisioni politiche strategiche sul futuro del nostro territorio dipendessero, il che sarebbe semplicemente inaccettabile, dai rapporti più o meno buono fra i vari rappresentanti istituzionali".

"Se i consiglieri comunali di centrodestra hanno ritenuto di votare un documento congiunto - continuano -, allora altrettanto possono fare i consiglieri regionali. È necessario che ci sia una compattezza di fondo da parte di tutte le forze politiche per la rappresentanza del territorio friulano e questo è il momento di dimostrare che anche il Friuli, come Trieste, è capace di superare le distanze politiche per garantire il futuro del territorio".

"Per quanto riguarda il contributo - sottolineano ancora - risale al 2021 e quindi i primi anni di gestione sono della Giunta Fontanini, nonostante oggi alcuni esponenti di quella stessa Giunta sembrino essersene dimenticati. Ma in ogni caso parliamo di un contributo relativamente recente e in questi decenni abbiamo assistito a devoluzioni, rimodulazioni e conferme di contributi molto più antichi. Basti pensare al miliardo fermo nelle casse dei Comuni della regione".

In definitiva, concludono, "la questione è soprattutto politica: la Regione intende sostenere lo sviluppo del mercato di Udine e con esso della filiera agroalimentare del territorio friulano? Se sì, non sarà di certo una questione meramente amministrativa a bloccare un nuovo stanziamento. La manovra di assestamento si avvicina, e ci aspettiamo che in quella sede si trovi una soluzione". ACON/COM/aa



  • Le Opposizioni in Consiglio regionale
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