COOPERAZIONE. FASIOLO (PD): PIÙ RISORSE E COORDINAMENTO TERZO SETTORE
(ACON) Trieste, 15 giu - "La cooperazione allo sviluppo è una
leva fondamentale per la lotta alla difesa dei diritti umani, ma
siamo ben lontani dall'impegno preso con l'Ocse pari allo 0,7 per
cento del Pil. Siamo a un investimento annuo di circa un milione
150 mila euro, poco più dello 0,28% rispetto ai 325 milioni,
davvero un'inezia. Inoltre va migliorato il coordinamento e
l'ascolto del Terzo settore". Lo afferma, in una nota, la
consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd), a margine della seduta
della VI commissione, riunita per le audizioni sul tema della
politica regionale di cooperazione e solidarieta` internazionale.
"Il Fvg potrebbe divenire un esempio virtuoso del Paese sul tema
della solidarietà internazionale. Gli interlocutori
dell'audizione odierna come Oikos - spiega Fasiolo - hanno colto
la modestia del contributo del Paese e del Fvg in termini
comparativi europei, lontano dalle raccomandazioni dell'Ocse. La
solidarietà internazionale deve sviluppare progetti quadro di
lungo periodo, anziché micro progetti frammentati, relazioni
continuative e solidi partenariati con i Paesi cosiddetti
prioritari, secondo la programmazione 2024/ 2028. Tra questi
Balcani Occidentali, ex Urss, sponda meridionale del
Mediterraneo, Argentina".
"L'audizione - continua la dem - evidenzia il disallineamento del
programma del Fvg rispetto alle priorità nazionali, il che
contraddice lo studio Ocse che richiede una razionalizzazione
degli interventi per rispondere a una strategia unitaria".
Nel corso della seduta Fasiolo ha assicurato agli auditi che
"presenterà in assestamento una richiesta di incremento delle
risorse nelle aree strategiche avvicinandosi allo 0,7% del Pil"
ribadendo, infine, che "va ridefinito un coordinamento operativo
della Regione con le Organizzazioni della società civile per la
promozione dei diritti umani e l'eliminazione della povertà a
livello globale, ma va anche approfondita l'efficacia delle
azioni in Paesi differenti da quelli definiti prioritari nella
programmazione 2024/28 come la Tanzania, esempio ne è l'attività
della Fondazione Ernesto Illy", conclude la nota.
ACON/COM/aa