ISONZO/2. CONSIGLIERI IV COMM: QUALI GARANZIE DAL PROGETTO REGIONALE


ISONZO/2. CONSIGLIERI IV COMM: QUALI GARANZIE DAL PROGETTO REGIONALE

15.06.2026
19:01
(ACON) Trieste, 15 giu - "Accolgo positivamente - ha dichiarato Budai in IV Commissione - l'ipotesi di una ricalibratura delle portate, la rimodulazione del bacino di compensazione e la realizzazione di un invaso per l'Isonzo. Tuttavia, credo che sia arrivato il momento di avere il coraggio di pensare più in grande. Un milione di metri cubi rappresenta il minimo indispensabile, ma dobbiamo chiederci quale sia il reale potenziale del territorio e quanta acqua possa essere trattenuta nel rispetto degli equilibri ambientali e delle esigenze del fiume".

Diego Moretti (Pd), ma anche Marko Pisani (Ssk), hanno fatto notare che l'ex Jugoslavia prima e la Slovenia poi hanno semplicemente realizzato quanto dettava l'accordo di Osimo con un bacino di basamento, l'Italia no. "Perciò la Regione Fvg è dovuta intervenire per finanziare studi di fattibilità per l'Isonzo, mentre i fondi statali previsti con Osimo - ha detto Moretti - sono andati ad altro, come la messa in sicurezza di Versa e parzialmente per il torrente Judrio".

La collega dem Laura Fasiolo ha insistito sull'importanza "del mantenimento degli equilibri ambientali. L'hydropeaking non può essere affrontato soltanto con opere infrastrutturali: serve una visione complessiva e transfrontaliera per la gestione dell'Isonzo. Monitoreremo con attenzione il progetto presentato dal Consorzio affinché gli interventi siano compatibili con la tutela dell'ecosistema, del microclima e delle attività che vivono lungo il fiume".

Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) si è interessato se nel Docfap siano previste più alternative, dunque quali siano a parte i due invasi.

La preoccupazione principale, per Serena Pellegrino (Avs), è l'utilizzo improprio di fondi regionali, cosa di cui ha investito anche la Corte dei Conti, con 14 mln posti a bilancio senza indicazioni di come sarebbero stati utilizzati, inoltre dovrebbe essere lo Stato italiano a trattare con lo Stato sloveno dato che è l'unico preposto a farlo. Per questo, ha fatto sapere, ha interessato i colleghi di Avs in Parlamento per una interrogazione al Governo in merito. Non da meno, "va salvaguardata la naturalità del sistema fluviale, per quanto sia ancora possibile".

"Il nostro progetto non va a sconvolgere l'ambiente drasticamente - è stata la risposta del Consorzio -; stiamo studiando un intervento a misura".

E con le garanzie che non si tratterà di un progetto impattante per l'ambiente sono arrivati i ringraziamenti finali di Igor Treleani (FdI), che ha anche difeso finalità e gestione dei 14 mln regionali.

2 - fine ACON/RCM-aa



  • I consiglieri regionali della IV Commissione
    I consiglieri regionali della IV Commissione
  • Diego Moretti (Pd) e Alberto Budai (Lega)
    Diego Moretti (Pd) e Alberto Budai (Lega)
  • La direzione regionale Tutela dell'ambienet e il Consorzio di bonifica della Venezia Giulia
    La direzione regionale Tutela dell'ambienet e il Consorzio di bonifica della Venezia Giulia
  • La seduta della IV Commissione consiliare presieduta da Giuseppe Ghersinich (Lega)
    La seduta della IV Commissione consiliare presieduta da Giuseppe Ghersinich (Lega)