ISONZO. BUDAI (LEGA): VISIONE LUNGO PERIODO PER RISORSE IDRICHE


ISONZO. BUDAI (LEGA): VISIONE LUNGO PERIODO PER RISORSE IDRICHE

15.06.2026
19:01
(ACON) Trieste, 15 giu - "Serve una visione di lungo periodo per garantire le risorse idriche del futuro. Non possiamo permetterci di sprecare una risorsa preziosa, dobbiamo valutare seriamente la possibilità di invasare qualche milione di metri cubi in più, per garantire riserve utili all'agricoltura, agli usi civili, alla produzione energetica e alla sicurezza del territorio". Il consigliere della Lega Alberto Budai ribadisce in una nota quanto espresso nel corso dei lavori della IV Commissione dedicata all'illustrazione del progetto di fattibilità tecnico-economica degli interventi di mitigazione degli effetti dei deflussi discontinui (hydropeaking) fiume Isonzo, ovvero "la necessità di affrontare il tema della gestione delle risorse idriche con una visione di lungo periodo, poichè i cambiamenti climatici e le crescenti esigenze del territorio impongano scelte più ambiziose rispetto a quelle attualmente in discussione".

"Accolgo positivamente - prosegue Budai - l'ipotesi di una ricalibratura delle portate, la rimodulazione del bacino di compensazione e la realizzazione di un invaso. Tuttavia, credo che sia arrivato il momento di avere il coraggio di pensare più in grande. Un milione di metri cubi rappresenta il minimo indispensabile, ma dobbiamo chiederci quale sia il reale potenziale del territorio e quanta acqua possa essere trattenuta nel rispetto degli equilibri ambientali e delle esigenze del fiume".

Il consigliere leghista ricorda ha come "esistono già studi che evidenziano importanti margini di accumulo idrico in altre aree della regione" e chiede vengano forniti "dati chiari sulla quantità d'acqua effettivamente invasabile, tenendo conto della portata minima del corso d'acqua, della ricarica delle falde e di tutti i necessari vincoli ambientali".

"Per decenni ci è stato detto che l'acqua sarebbe stata una delle risorse strategiche del futuro. Oggi questa previsione è sempre più concreta. Dobbiamo investire nella capacità di accumulo dell'acqua per affrontare con maggiore serenità le conseguenze dei cambiamenti climatici e le esigenze delle future generazioni", conclude Budai. ACON/COM/aa



  • Alberto Budai (Lega)
    Alberto Budai (Lega)