COOPERAZIONE. PELLEGRINO (AVS): REGIONE FVG DISINTERESSATA E ARRETRATA
(ACON) Trieste, 15 giu - "La cooperazione internazionale deve
essere un impegno etico per lo sviluppo, non un mero strumento di
investimento per le aziende nostrane. Il quadro regionale è
allarmante: assistiamo a tagli inaccettabili in un momento di
crescita del budget regionale. Per un'azione davvero efficace e
in linea con gli standard internazionali, la Regione dovrebbe
stanziare ben 325 milioni di euro, cifra calcolata dagli
operatori del settore. La Giunta regionale, invece, sta svilendo
il senso più profondo della solidarietà, tanto che i fondi
stanziati sono passati da 1.300.000 euro del 2020 a 1.100.000
euro attuali, segnando un calo di oltre il 16%". Così in una nota
la consigliera regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e
Sinistra, a margine delle audizioni in VI Commissione sulla
politica regionale di cooperazione e solidarietà internazionale,
dove sono stati ascoltati i rappresentanti di Oikos, del Centro
volontari cooperazione allo sviluppo, del Centro di volontariato
internazionale e l'associazione Rotary club Maniago Spilimbergo.
"È stata una mattinata caratterizzata dalle grosse e
assolutamente condivisibili critiche dei cooperanti auditi che
hanno chiesto a gran voce un maggiore impegno economico,
amministrativo e partecipativo della Regione Fvg - continua
l'esponente rossoverde -, anche alla luce della Lr 19/2000.
Ricordo che il Programma 2024-28 introduce una lista definita di
Paesi prioritari, ma nei fatti continuiamo a finanziare anche
progetti in aree geografiche non contemplate dal piano,
disperdendo risorse in interventi frammentati e a corto fiato".
"È necessario - incalza Pellegrino - che la governance torni
saldamente in mano alla Regione, ma l'assenza totale della Giunta
e degli uffici competenti ai lavori di oggi rende questo silenzio
ancora più grave, dimostrando una profonda disattenzione
istituzionale verso un settore che dovrebbe essere strategico".
"Voglio ricordare - precisa la consigliera - che in questa
legislatura ho presentato più volte proposte emendamentive atte a
rafforzare gli interventi di sostegno reale. La maggioranza li ha
bocciati perentoriamente, preferendo approvare un ordine del
giorno che impegna la Giunta ad aumentare il budget per la
cooperazione internazionale, ma di cui ad oggi non si ha alcuna
notizia concreta".
E prosegue Pellegrino: "C'è chi guarda alla cooperazione solo
come opportunità di profitto, ma i dati che ci sono stati
consegnati oggi raccontano un'altra storia, ovvero che si tratta
di un bisogno vitale per salvare milioni di vite. Parliamo
perlopiù di bambine e bambini sotto i 5 anni. I dati forniti in
merito alle ricadute sulle popolazioni ci danno un bilancio delle
vittime che è destinato ad aggravarsi tragicamente in pochi anni".
"Le dinamiche internazionali sono cambiate radicalmente, ma gli
strumenti normativi regionali restano in parte inadeguati. È
fondamentale - sottolinea l'esponente di Avs - attuare i principi
del Codice del Terzo settore, puntando con decisione su
co-programmazione e co-progettazione. Dobbiamo superare la logica
competitiva degli appalti pubblici per promuovere una
collaborazione paritetica rivolta all'interesse generale,
riconoscendo il ruolo fondamentale delle reti territoriali e
degli enti locali, promuovendo programmi che favoriscano il
coinvolgimento degli attori locali nella realizzazione delle
politiche di cooperazione".
"A tale proposito - conclude Pellegrino - accolgo con favore
l'apertura effettuata per la maggioranza dal consigliere Grilli
che ha compreso l'importanza di un intervento immediato e
trasversale e che ha informata la Commissione, nonostante nessun
esponente della Giunta fosse presente, nemmeno l'assessore
Roberti a cui il Presidente Fedriga ha ceduto la delega seppur
non ufficialmente, che informerà delle istanze avanzate la Giunta
regionale".
ACON/COM/aa