COOPERAZIONE. PELLEGRINO (AVS): REGIONE FVG DISINTERESSATA E ARRETRATA


COOPERAZIONE. PELLEGRINO (AVS): REGIONE FVG DISINTERESSATA E ARRETRATA

16.06.2026
11:12
(ACON) Trieste, 15 giu - "La cooperazione internazionale deve essere un impegno etico per lo sviluppo, non un mero strumento di investimento per le aziende nostrane. Il quadro regionale è allarmante: assistiamo a tagli inaccettabili in un momento di crescita del budget regionale. Per un'azione davvero efficace e in linea con gli standard internazionali, la Regione dovrebbe stanziare ben 325 milioni di euro, cifra calcolata dagli operatori del settore. La Giunta regionale, invece, sta svilendo il senso più profondo della solidarietà, tanto che i fondi stanziati sono passati da 1.300.000 euro del 2020 a 1.100.000 euro attuali, segnando un calo di oltre il 16%". Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, a margine delle audizioni in VI Commissione sulla politica regionale di cooperazione e solidarietà internazionale, dove sono stati ascoltati i rappresentanti di Oikos, del Centro volontari cooperazione allo sviluppo, del Centro di volontariato internazionale e l'associazione Rotary club Maniago Spilimbergo.

"È stata una mattinata caratterizzata dalle grosse e assolutamente condivisibili critiche dei cooperanti auditi che hanno chiesto a gran voce un maggiore impegno economico, amministrativo e partecipativo della Regione Fvg - continua l'esponente rossoverde -, anche alla luce della Lr 19/2000. Ricordo che il Programma 2024-28 introduce una lista definita di Paesi prioritari, ma nei fatti continuiamo a finanziare anche progetti in aree geografiche non contemplate dal piano, disperdendo risorse in interventi frammentati e a corto fiato".

"È necessario - incalza Pellegrino - che la governance torni saldamente in mano alla Regione, ma l'assenza totale della Giunta e degli uffici competenti ai lavori di oggi rende questo silenzio ancora più grave, dimostrando una profonda disattenzione istituzionale verso un settore che dovrebbe essere strategico".

"Voglio ricordare - precisa la consigliera - che in questa legislatura ho presentato più volte proposte emendamentive atte a rafforzare gli interventi di sostegno reale. La maggioranza li ha bocciati perentoriamente, preferendo approvare un ordine del giorno che impegna la Giunta ad aumentare il budget per la cooperazione internazionale, ma di cui ad oggi non si ha alcuna notizia concreta".

E prosegue Pellegrino: "C'è chi guarda alla cooperazione solo come opportunità di profitto, ma i dati che ci sono stati consegnati oggi raccontano un'altra storia, ovvero che si tratta di un bisogno vitale per salvare milioni di vite. Parliamo perlopiù di bambine e bambini sotto i 5 anni. I dati forniti in merito alle ricadute sulle popolazioni ci danno un bilancio delle vittime che è destinato ad aggravarsi tragicamente in pochi anni".

"Le dinamiche internazionali sono cambiate radicalmente, ma gli strumenti normativi regionali restano in parte inadeguati. È fondamentale - sottolinea l'esponente di Avs - attuare i principi del Codice del Terzo settore, puntando con decisione su co-programmazione e co-progettazione. Dobbiamo superare la logica competitiva degli appalti pubblici per promuovere una collaborazione paritetica rivolta all'interesse generale, riconoscendo il ruolo fondamentale delle reti territoriali e degli enti locali, promuovendo programmi che favoriscano il coinvolgimento degli attori locali nella realizzazione delle politiche di cooperazione".

"A tale proposito - conclude Pellegrino - accolgo con favore l'apertura effettuata per la maggioranza dal consigliere Grilli che ha compreso l'importanza di un intervento immediato e trasversale e che ha informata la Commissione, nonostante nessun esponente della Giunta fosse presente, nemmeno l'assessore Roberti a cui il Presidente Fedriga ha ceduto la delega seppur non ufficialmente, che informerà delle istanze avanzate la Giunta regionale". ACON/COM/aa



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)