PROVINCE. BERNARDIS (FP): ASCOLTO DEI TERRITORI PER UNA RIFORMA SOLIDA
(ACON) Trieste, 16 giu - "La V Commissione sta affrontando una
fase di lavoro particolarmente intensa e importante per il futuro
assetto istituzionale del Friuli Venezia Giulia. L'esame del
disegno di legge per la reintroduzione delle Province procede con
un calendario fitto di sedute, audizioni e approfondimenti, nella
consapevolezza che una riforma di questa portata richieda
attenzione, rigore e un confronto approfondito su ogni aspetto
del testo". Lo afferma in una nota, a margine dei lavori dedicati
al disegno di legge 86, il consigliere regionale Diego Bernardis
(Fedriga presidente), che della Quinta è il presidente.
"Il percorso che stiamo portando avanti - spiega Bernardis - mira
a costruire un sistema istituzionale più chiaro, equilibrato e
vicino ai territori. Con il superamento della fase transitoria
rappresentata dagli Enti di decentramento regionale, le Province
torneranno ad essere enti di area vasta dotati di organi
elettivi, rafforzando il rapporto tra istituzioni e cittadini e
garantendo un livello di governo chiamato a svolgere funzioni
strategiche per lo sviluppo e l'organizzazione del territorio".
"Le nuove Province - prosegue il consigliere regionale - saranno
chiamate a gestire competenze rilevanti come l'edilizia
scolastica e la viabilità, ma avranno anche un ruolo importante
di supporto ai Comuni, in particolare a quelli di minori
dimensioni, che spesso si confrontano con carenze di personale e
con procedure amministrative sempre più complesse. Penso, ad
esempio, all'assistenza tecnico-amministrativa, alla
progettazione europea, ai contratti pubblici e ad altre attività
che richiedono competenze specialistiche e strutture adeguate".
L'esponente di Centrodestra esprime inoltre "apprezzamento per i
contributi emersi nel corso delle audizioni. Desidero ringraziare
tutti gli intervenuti, per il livello di approfondimento e per lo
spirito costruttivo con cui hanno partecipato ai lavori della
Commissione. Stiamo affrontando una riforma complessa, destinata
a incidere in modo significativo sull'organizzazione delle
autonomie locali del Friuli Venezia Giulia. Proprio per questo,
ritengo particolarmente positivo che il confronto si stia
sviluppando nel merito delle questioni con osservazioni, proposte
e contributi utili al miglioramento del testo".
"Il compito della Commissione - conclude il suo presidente - è
quello di garantire un percorso serio, aperto e approfondito,
ascoltando tutte le realtà coinvolte. Il clima registrato finora
conferma che esiste la volontà comune di confrontarsi sui
contenuti e sulle soluzioni. È da questo metodo che può nascere
una riforma solida, capace di rafforzare l'autonomia del Friuli
Venezia Giulia e di offrire risposte concrete alle esigenze delle
comunità locali".
ACON/COM/rcm