OZONO. MASSOLINO (PAT-CIV): SI METTANO LIMITI A TRAFFICO E CROCIERE


OZONO. MASSOLINO (PAT-CIV): SI METTANO LIMITI A TRAFFICO E CROCIERE

17.06.2026
11:40
(ACON) Trieste, 17 giu - "Ci dispiace essere costretti a tornare sul tema a esattamente 364 giorni di distanza dall'episodio del 2025". Inizia così una nota della consigliera regionale Giulia Massolino (del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), che cita il comunicato in cui "il Comune di Trieste avvisa della previsione di superamento della soglia di attenzione di ozono atmosferico fino a venerdì 19 giugno, secondo le analisi dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente".

"Esattamente come l'anno scorso - prosegue Massolino - si dà la colpa alle condizioni meteo senza alcun accenno al fatto che si tratti di un inquinante secondario prodotto in presenza di inquinanti primari, cioè traffico o industrie".

La consigliera chiedere "perché non si è assunto un provvedimento temporaneo come una limitazione del traffico o il divieto di attracco delle crociere per tutelare la salute delle persone, anziché scaricare la responsabilità sulle fasce più fragili suggerendo loro di difendersi limitando l'esposizione".

"Mentre a parole l'assessore Scoccimarro dichiara che è d'accordo sul fatto che le crociere non dovrebbero attraccare in pieno centro - evidenzia l'esponente del Patto - nei fatti si continua a lasciare che questo accada, non curanti dei rischi sanitari per la popolazione residente, consentendo addirittura tre attracchi nella sola giornata di mercoledì, e a tre anni dalla legge FvgGreen nulla è stato messo in pratica per anticipare gli obiettivi del Green Deal come dichiarato".

"Anche quest'anno la comunicazione delle conseguenze sulla salute dell'esposizione a questo inquinante viene demandata a un documento Asugi risalente al 2013 scaricabile dal sito (ma non ripreso dalla stampa), e - aggiunge Massolino - non viene indicato alcun contatto delle autorità sanitarie a cui rivolgersi per dubbi o informazioni. Insomma, la violazione di qualunque principio e buona pratica di comunicazione del rischio".

"Riteniamo - conclude la nota - che Arpa e Asugi debbano collaborare con il Comune di Trieste nella gestione dei rischi sanitari, garantendo una tempestiva, corretta ed esaustiva comunicazione delle cause e delle conseguenze, oltre che concordando misure urgenti ed efficaci atte a limitare sia in via emergenziale che nel lungo termine le emissioni di inquinanti". ACON/COM/aa



  • Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)