SERVIZIO IDRICO TS. MARTINES (PD): REGIONE CHIARISCA SU ONERI
(ACON) Trieste, 17 giu - "La Regione deve fare chiarezza sul
proprio ruolo rispetto al futuro della gestione del servizio
idrico integrato nell'ambito triestino. Se davvero non si esclude
l'ipotesi di un affidamento in house (gestione pubblica), è
necessario sapere fin da ora se l'amministrazione regionale sia
disponibile a sostenere, in tutto o in parte, con risorse e/o
garanzie gli oneri economici derivanti da questa scelta, a
partire dal valore residuo da riconoscere al gestore uscente".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Francesco
Martines (Pd) che, attraverso un'interrogazione, chiede alla
Giunta se la Regione garantirà la copertura degli oneri per
l'eventuale affidamento in house del servizio idrico integrato
triestino.
"Le recenti dichiarazioni dell'assessore Scoccimarro - evidenzia
Martines - confermano la volontà politica della Regione di
favorire processi di aggregazione e la nascita di una grande
multiutility regionale, ma al tempo stesso non escludono il
ricorso a una gestione interamente pubblica. Per questo è
indispensabile che gli enti coinvolti possano valutare tutti gli
scenari sulla base di informazioni complete e certe, anche sotto
il profilo economico".
Il consigliere ricorda inoltre che "l'assemblea regionale di
Ausir ha recentemente sospeso le proprie determinazioni in attesa
di conoscere sia l'eventuale disponibilità di soggetti pubblici
idonei a subentrare nella gestione sia l'entità del 'valore
residuo' da riconoscere all'attuale concessionario".
"Occorre procedere con rapidità e trasparenza - conclude
l'esponente dem - evitando ritardi che potrebbero tradursi in
proroghe e conseguenti contenziosi. Allo stesso tempo, qualsiasi
scelta dovrà garantire la tutela dei lavoratori, delle
professionalità maturate e dell'intero indotto legato all'attuale
gestione del servizio".
ACON/COM/sm