FERROVIE. CELOTTI (PD): ANCORA DISAGI PER CICLOTURISTI SU UD/TARVISIO
(ACON) Trieste, 17 giu - "Ci risiamo: i disagi legati al
servizio ferroviario per il trasporto dei cicloturisti si
ripresentano con drammatica costanza. L'ultima segnalazione che
abbiamo ricevuto risale allo scorso fine settimana, quando un
gruppo di cicloturisti diretti a Ugovizza/Tarvisio, sarebbe stato
lasciato a piedi in stazione a Gemona e non imbarcato sul treno
regionale per mancanza di posti per le biciclette. Alcuni di
questi hanno anche realizzato un video sui social, che si somma
ai numerosi post che troppo spesso compaiono per denunciare i
disservizi sulla Udine/Tarvisio, cosa che di certo non
rappresenta una buona pubblicità per la Ciclovia Alpe Adria Fvg1.
La Giunta regionale, che continua a dire di voler puntare sul
turismo, intervenga per risolvere una situazione che è andata
oltre l'accettabile". Lo afferma in una nota la consigliera
regionale Manuela Celotti (Pd) che, dopo aver presentato
un'interrogazione sul tema (discussa nell'ultima seduta d'Aula),
ha raccolto la segnalazione sul disservizio.
"La stagione turistica estiva è da poco partita, ma i problemi
sul servizio di trasporto dei cicloturisti sono ancora tutti sul
piatto", evidenzia la consigliera dem, che aggiunge: "È
inaccettabile che dopo otto anni di legislatura, da parte di una
Giunta che dichiara costantemente di voler puntare sullo sviluppo
turistico della regione, i raccordi ferroviari fra Udine e
Tarvisio siano in condizioni da Medioevo, con treni in ritardo,
guasti continui, trasporto su gomma che non riesce a garantire un
trasporto sufficiente delle bici, e due sole corse durante i
giorni feriali, quando si sa benissimo che i cicloturisti
percorrono l'Alpe Adria, a migliaia, ogni giorno della settimana.
Non parliamo della gestione di biglietti e prenotazioni".
Questa situazione, "è semplicemente inaccettabile ed è ora di
dare le responsabilità a chi di competenza" conclude Celotti,
annunciando la richiesta di audizione dell'assessora Amirante e
dei vertici di Fuc, Trenitalia, Rfi, Arriva Udine,
PromoturismoFvg, dei Comuni di Gemona del Friuli, Pontebba,
Resiutta, Tarvisio, Udine, della Comunità di Montagna Canal del
Ferro e Val Canale e del Comitato pendolari Alto Friuli.
ACON/COM/aa