PROVINCE. CAPOZZI (M5S): MANCANO RISPOSTE A CITTADINI E TERRITORIO
(ACON) Trieste, 19 giu - "Proseguono le opportunità di
approfondimento sui contenuti della norma ma, ciononostante,
continuiamo a ritenere che il disegno di legge, così come
formulato, non rappresenti la risposta più efficace alle esigenze
dei territori e dei cittadini". In una nota la consigliera
regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) esprime ancora
"dubbi in merito ai contenuti del disegno di legge 86,
predisposto dalla Giunta Fvg per preparare il rientro delle
Province e la contestuale soppressione degli Enti di
decentramento regionale, anche dopo la conclusione degli odierni
lavori della I Commissione".
"Anche in questa occasione - conferma l'esponente pentastellata -
abbiamo infatti ribadito la nostra contrarietà agli articoli del
ddl oggetto della convocazione. Si tratta di una posizione che
non ha alcuna matrice ideologica ma che, invece, nasce da
valutazioni di merito sul contenuto del provvedimento".
"Ci viene chiesto di esprimerci favorevolmente - precisa Capozzi
- su un contenitore istituzionale che era stato precedentemente
abolito e che viene oggi riproposto senza che, tuttavia, vi sia
ancora chiarezza sulle effettive funzioni che sarà chiamato a
svolgere. Non è affatto scontato, infatti, che gli assessorati
regionali trasferiscano deleghe e competenze. Al contrario, ci
troviamo di fronte a un quadro ancora incerto e in continua
evoluzione".
"La nostra contrarietà - sottolinea la rappresentante del M5S -
riguarda, perciò, il contenuto della proposta attualmente
all'esame. Le funzioni tecniche che oggi si intendono attribuire
alle Province possono essere svolte efficacemente dagli Edr,
senza la necessità di reintrodurre una componente politica
aggiuntiva".
"Quando si parla, per esempio, di interventi di adeguamento
sismico o di manutenzione straordinaria di un edificio
scolastico, la priorità - conclude Capozzi - deve essere quella
di garantire la tempestività degli interventi. Si tratta di
decisioni che devono essere assunte sulla base di valutazioni
tecniche e di criteri oggettivi di necessità e urgenza, non
certamente attraverso ulteriori livelli di rappresentanza
politica".
ACON/COM/aa