MATURITÀ. PELLEGRINO (AVS): BELLEZZA E ASCOLTO FONTI DI RIFLESSIONE
(ACON) Trieste, 19 giu - "La seconda prova scritta della
maturità di quest'anno ha regalato agli studenti e alle
studentesse del liceo classico una riflessione tanto inaspettata,
quanto affascinante. L'autore scelto è stato Marco Fabio
Quintiliano, con un celebre brano tratto dal primo libro
dell'Institutio Oratoria, incentrato sul ruolo propedeutico ed
educativo della musica. E' stato proposto, fra le varie tracce,
un brano del grande maestro di retorica per stimolare una
riflessione critica sul valore dell'equilibrio, della misura e
della sensibilità nella formazione del futuro cittadino".
Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino
(Alleanza Verdi e Sinistra), che prosegue: "Il passaggio proposto
evidenzia come già nell'antichità la musica non fosse considerata
un mero passatempo, ma una disciplina formativa fondamentale per
educare la mente all'equilibrio e alla comunicazione efficace. Se
per Quintiliano serviva a forgiare l'oratore perfetto, oggi
l'arte dei suoni è diventata un sottofondo onnipresente e
costante del quotidiano, che modella le nostre emozioni,
scandisce lo studio e definisce l'identità sociale di intere
generazioni".
Pellegrino rammenta di essere stata "la prima firmataria, nel
2014, di una nota proposta di legge costituzionale volta a
inserire il riconoscimento della bellezza all'interno della
Costituzione italiana. La scelta riporta l'attenzione su come la
bellezza e l'armonia abbiano un impatto reale e neuro-scientifico
sulle capacità espressive e relazionali dei ragazzi. La sfida per
i maturandi, per le nuove generazioni e per tutti noi è
riscoprire in questa quotidianità quel valore profondo e
ordinatore che il mondo classico ci ha tramandato e insegnato".
"La prova di quest'anno - conclude la consigliera - non ha
testato solo le competenze di traduzione dal latino, ma ha
offerto ai maturandi l'opportunità di riflettere su come la
sensibilità estetica e l'ascolto siano strumenti chiave per
affrontare le sfide della complessa società contemporanea".
ACON/COM/rcm