SPORT. PELLEGRINO-POZZO-BUNA: 7 COMUNI MEDIO FRIULI VERSO TITOLO UE


SPORT. PELLEGRINO-POZZO-BUNA: 7 COMUNI MEDIO FRIULI VERSO TITOLO UE

19.06.2026
19:2
(ACON) Trieste, 19 giu - "Lo sport come veicolo di benessere, inclusione e coesione sociale. Con questo spirito, ben sette Comuni del Medio Friuli(Codroipo, Basiliano, Sedegliano, Mortegliano, Mereto di Tomba, Varmo e Rivignano Teor) hanno unito le forze per candidarsi al prestigioso titolo di 'European community of sport' 2028, promosso da Aces Europe, associazione no profit con sede a Bruxelles che consegna dal 2001 il premio di European capital of sport".

Così, in una nota congiunta, la consigliera regionale Serena Pellegrino (Avs), Massimiliano Pozzo (Pd) e Lucia Buna (Lega).

"Una mattinata intensa - prosegue la nota - cominciata con l'illustrazione a Mereto di Tomba del progetto regionale 'Fvg in movimento. 10.000 passi di salute' 2019-2026, sostenuto dalla Regione e coordinato da Federsanità Anci Fvg, sul quale è intervenuto Giuseppe Napoli, presidente dell'associazione, a cui ha fatto seguito, per la Commissione impegnata, il tour per ispezionare le strutture sportive nei Comuni del Medio Friuli. Nel pomeriggio, la conferenza stampa nella splendida cornice di Villa Manin ha acceso i riflettori sull'appuntamento che mette al centro il 'ben-essere' e il 'ben-stare'".

"Si tratta - aggiungono i consiglieri - del primo territorio in assoluto in Friuli Venezia Giulia a concorrere per questo riconoscimento, con l'obiettivo di creare una rete stabile per lo sviluppo dello sport e del turismo locale. L'iniziativa gode del supporto di Coni Fvg e della Regione Friuli Venezia Giulia. Questa candidatura si inserisce in un quadro di grande fermento sportivo regionale ed è la dimostrazione di come lo sport possa diventare un incredibile volano per il territorio".

"La Regione - evidenziano gli esponenti regionali - si prepara a un'altra grande sfida di respiro internazionale, così come nel 2028 il territorio ospiterà la Europeada, il campionato europeo di calcio delle minoranze linguistiche. Investire nelle strutture e nella pratica sportiva diffusa significa migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini e far crescere la nostra comunità in modo sano e unito con uno sguardo rivolto ai Paesi vicini e a un'Europa di collaborazione e di pace".

"Promuovere la diffusione della pratica sportiva è un volano essenziale per il benessere dei cittadini e la crescita del territorio. Questa visione genera un alto ritorno sociale, dove ogni euro speso nello sport ne produce oltre otto in termini di salute e coesione. Soprattutto - concludono i tre consiglieri -, lo sport è una risorsa universale e inclusiva, uno spazio senza barriere in cui tutti possono sentirsi protagonisti di un grande traguardo comune, che crea comunità e cittadinanza attiva". ACON/COM/sm



  • Lucia Buna (Lega) e Serena Pellegrino (Avs)
    Lucia Buna (Lega) e Serena Pellegrino (Avs)
  • Massimiliano Pozzo (Pd)
    Massimiliano Pozzo (Pd)