PARITETICA. SPAGNOLO (FNV): URGE COMPETENZA SU FOCE TAGLIAMENTO
(ACON) Trieste, 22 giu - "La Commissione paritetica audita in V
Commissione oggi ha risposto alla mia domanda sul trasferimento
di competenze del basso corso del Tagliamento, dichiarando che
gli uffici della direzione Ambiente, retta dall'assessore
Scoccimarro, non hanno ancora fornito alla Commissione paritetica
la documentata necessaria affinché la stessa possa agire per
trasferire la competenza sulla manutenzione della foce di quel
fiume". Così Maddalena Spagnolo, consigliera regionale di Futuro
Nazionale, in una nota su quanto emerso oggi in V Commissione nel
corso dell'audizione della Paritetica Stato-Regione e che ha
"immediatamente scritto al presidente Fedriga e all'assessore
Scoccimarro affinché venga trasmessa la documentazione necessaria
e la Commissione paritetica possa, così, procedere nell'iter".
"Il rischio esondazione del Tagliamento è concreto - evidenzia la
Spagnolo - ed è necessario trovare una soluzione definitiva che
metta in sicurezza il fiume, soprattutto nella bassa friulana
dove si sono verificate le terribili alluvioni del 1965 e del
1966, devastando Latisana. In attesa che l'opera di laminazione
veda la luce, è doveroso garantire le necessarie opere di
manutenzione degli argini e dell'alveo".
"Per garantire la sicurezza è necessario addivenire all'effettivo
trasferimento alla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia delle
competenze sul basso corso del fiume Tagliamento, già previsto
dal decreto legislativo 46/2018 che ha modificato il 265/2001
riguardante le norme di attuazione dello Statuto speciale della
regione Fvg per il trasferimento di beni del demanio idrico e
marittimo, nonché di funzioni in materia di risorse idriche e di
difesa del suolo. Con questa norma, infatti - fa presente
l'esponente di Fnv -, viene previsto il completamento del
trasferimento alla Regione dei beni dello Stato appartenenti al
demanio idrico, avviato con il decreto legislativo precedente,
ricomprendendo anche i tratti dei fiumi Tagliamento e Livenza che
fanno da confine con la Regione Veneto".
"I lavori di manutenzione da svolgere non sono la soluzione al
rischio alluvione a Latisana, ma sono molto importanti per
diminuire il rischio. In attesa della necessaria opera di
laminazione, poter operare in maniera celere è, certamente, una
garanzia in più per i cittadini ed il Provveditorato alle opere
pubbliche, a suo tempo ente statale competente, ha da tempo
dichiarato di non essere più in grado di svolgerlo. Ad ogni
piena, in prossimità dei ponti vicino Latisana - dettaglia la
Spagnolo - si vede il materiale portato dal fiume accatastarsi,
con i conseguenti rischi alla sicurezza, in attesa del necessario
intervento di pulizia che viene effettuato dopo molte settimane
se non mesi dal relativo deposito".
"Anche al fine di diminuire il rischio di eventi pericolosi è
necessaria, oltre all'esecuzione di idonee opere idrauliche,
l'esecuzione di una corretta e costante manutenzione degli argini
e dell'alveo del fiume Tagliamento. Già con l'ordine del giorno
12 collegato al disegno di legge 117 (Legge di stabilità 2021),
accolto dalla Giunta regionale nella seduta del 17 dicembre 2020
- fa spere la rappresentante di Centrodestra -, chiedevo di
sollecitare lo Stato affinché venissero promulgati i
provvedimenti legislativi statali in attuazione dell'articolo 3
del d.lgs. 46/2018 al fine di rendere effettivo il passaggio
anche delle competenze sulla manutenzione del fiume Tagliamento,
non ancora effettiva perché risulta essere in attesa della
quantificazione delle compartecipazioni tramite l'intervento
della Commissione paritetica".
"Ho poi depositato l'interpellanza 16 del 13 novembre 2024 e
l'ordine del giorno collegato alla finanziaria 2026. Ho altresì
reso questa necessità oggetto delle linee programmatiche
conferite alla Commissione paritetica ed approvate dal Consiglio
regionale con la deliberazione 27 del 14. maggio 2024", ricorda
infine. "Sono stata molto insistente in questa richiesta, perché
è necessario e urgente provvedere debitamente anche alla debita
manutenzione".
ACON/COM/rcm