SORELLE RITROVATE. PELLEGRINO (AVS): ORA SCOPRIRE RESPONSABILITÀ FUGA
(ACON) Trieste, 22 giu - "Esprimo un profondo sospiro di
sollievo per il ritrovamento di Sarah e Alisya. La conclusione
positiva di questa vicenda, che ha tenuto l'Abruzzo e l'intero
Paese con il fiato sospeso, ci riempie di gioia. Ringrazio l'Arma
dei Carabinieri e tutte le Forze dell'Ordine per il lavoro
investigativo che ha portato a rintracciare le due giovani". Così
in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza
Verdi e Sinistra) in merito al ritrovamento, a Formia, delle due
sorelline di 16 e 12 anni scomparse da una casa famiglia a
Civitella Alfedena alcuni giorni fa.
"Tuttavia, il ritrovamento non deve distoglierci da una
riflessione amara e urgente che riguarda il nostro sistema di
protezione dell'infanzia e dell'adolescenza. La fuga di due
minori - prosegue Pellegrino - da una struttura protetta e le
zone d'ombra emerse sulla gestione complessiva della loro tutela
pongono interrogativi pesanti. Come Alleanza Verdi e Sinistra,
ribadisco che il modello delle case famiglia e dei centri di
accoglienza deve essere costantemente monitorato e supportato".
"Una storia conclusa con un lieto fine, ma ora chiediamo che
venga fatta piena luce sulle eventuali responsabilità e
inadeguatezze che hanno spinto le sorelline ad allontanarsi. I
minori affidati ai servizi sociali e alle comunità - chiude
l'esponente di Opposizione - devono avere garanzie assolute di
sicurezza e, soprattutto, di un percorso di reale supporto
psicologico ed emotivo. Le istituzioni non possono, ma devono
garantire il benessere e la serenità di chi vive situazioni
familiari complesse. Ora la priorità è tutelare la privacy e la
salute psicofisica delle due ragazze, offrendo loro tutto il
sostegno necessario per il futuro".
ACON/COM/rcm