EX FERRIERA. PELLEGRINO (AVS): RIGENERAZIONE SERVOLA, TUTELARE CIRCOLO
(ACON) Trieste, 23 giu - "L'assessore Scoccimarro parla di
svolta per il quartiere triestino di Servola e di ascolto del
territorio. Bene che si discuta degli impatti ambientali,
acustici e sanitari del progetto del Molo VIII, ma l'ascolto deve
poi tradursi in informazioni chiare, tempi certi e coinvolgimento
reale di chi a Servola vive, lavora e frequenta quegli spazi". Lo
dichiarano Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza
Verdi e Sinistra, in una nota congiunta con Elisa Moro, esponente
Avs Trieste, riprendendo il tema dell'area ex Ferriera "alla luce
delle dichiarazioni dell'assessore regionale Fabio Scoccimarro e
dell'interrogazione 549 sul rischio di demolizione del Circolo
Ferriera di Servola".
"Con la mia interrogazione - commenta Pellegrino - abbiamo posto
una questione molto concreta, che oggi resta senza una risposta
sufficiente: il futuro del Circolo Ferriera e dei campi da
tennis, che saranno coinvolti dai lavori e destinati alla
demolizione. È stato detto che una ricollocazione è prevista
all'interno del progetto del parco urbano, ma non è chiaro quando
partiranno i cantieri, come avverrà la ricollocazione, con quali
tempi e soprattutto cosa accadrà nel periodo intermedio. Non si
può parlare di riqualificazione lasciando nell'incertezza una
realtà sportiva, sociale e associativa radicata nel rione".
"Se circolo e campi verranno demoliti per consentire
l'avanzamento dei lavori, allora devono essere garantite da
subito soluzioni transitorie, continuità delle attività, risorse
certe e un cronoprogramma pubblico. Non basta dire che tutto
troverà posto, un giorno, dentro il futuro parco urbano. Bisogna
spiegare cosa succederà durante i cantieri - dettaglia la
consigliera rossoverde -, dove andranno le attività e quali
garanzie concrete vengono date alla comunità. Gli abitanti di
Servola non possono essere informati a cose fatte. Chi vive nelle
case vicine, chi ha acquistato casa nel rione, chi frequenta il
crcolo, chi utilizza i campi e chi da anni tiene viva quella
realtà deve sapere cosa accadrà, quando e con quali conseguenze".
"La rigenerazione di Servola non può essere solo portuale,
logistica o industriale: deve essere anche sociale, altrimenti
non è una vera rigenerazione. Per questo continueremo a chiedere
trasparenza e partecipazione: un cronoprogramma chiaro,
l'indicazione precisa dell'avvio dei cantieri, le modalità della
ricollocazione nel parco urbano e soprattutto una risposta sulla
fase di transizione. La vera svolta post Ferriera - chiude la
nota - sarà tale solo se riconoscerà voce, diritti e garanzie
agli abitanti del rione".
ACON/COM/rcm