LEGISLAZIONE. LIGUORI (PAT-CIV): ESAMINARE PETIZIONI IN TEMPI CERTI
(ACON) Trieste, 25 giu - "Le petizioni popolari rappresentano
uno degli strumenti più importanti di partecipazione democratica,
attraverso i quali i cittadini portano all'attenzione delle
istituzioni problemi concreti e proposte su temi di interesse
collettivo. Per questo motivo è fondamentale che tali istanze
vengano esaminate in tempi certi e non restino bloccate per mesi
e mesi".
Così in una nota la consigliera regionale Simona Liguori (Patto
per l'Autonomia-Civica Fvg), a margine della riunione del
Comitato per la legislazione, il controllo e la valutazione del
Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.
"Le istituzioni - afferma Liguori - non possono e non devono
ignorare il crescente numero di petizioni popolari che arrivano
dal nostro territorio. È il segnale evidente che i cittadini
vogliono far sentire la propria voce e chiedono un maggiore
coinvolgimento nelle decisioni che incidono direttamente sulla
loro vita".
"Ciascuno di noi consiglieri - ha proseguito esponente civico -
viene interpellato direttamente dai primi firmatari di queste
iniziative, che danno voce ai bisogni reali delle comunità. Di
fronte a questa richiesta di partecipazione abbiamo il dovere di
trovare procedure più efficaci, evitando che le petizioni
finiscano nei cassetti per poi essere dimenticate".
"Qualora non si individui una soluzione condivisa - annuncia
Liguori - il gruppo Patto per l'Autonomia-Civica Fvg è pronto ad
attivare gli strumenti previsti dal Regolamento del Consiglio
regionale. Faremo conclude tutto ciò che è nelle nostre
possibilità perché le istanze dei cittadini vengano prese in
carico. La partecipazione democratica non può essere considerata
un optional, soprattutto quando è la stessa cittadinanza che
chiede alle istituzioni di essere ascoltata".
ACON/COM/rm