LAVORO. CAPOZZI (M5S): POSTE FELETTO, GARANTIRE SICUREZZA AGLI ADDETTI


LAVORO. CAPOZZI (M5S): POSTE FELETTO, GARANTIRE SICUREZZA AGLI ADDETTI

25.06.2026
16:35
(ACON) Trieste, 25 giu - "Fare piena luce sulle condizioni di salute e di sicurezza negli spazi del nuovo Centro operativo di Poste italiane in via Galilei a Feletto Umberto. È questo l'obiettivo dell'interrogazione a riposta orale da me depositata e riferita alla nuova struttura per la gestione della corrispondenza provinciale e operativa nella frazione del Comune di Tavagnacco che, proprio all'inizio di questo mese, ha sostituito quella ospitata nella storica sede di viale Europa Unita a Udine".

Lo fa sapere in una nota stampa la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Rosaria Capozzi.

"L'iniziativa nasce a seguito delle notizie emerse sulla stampa, ma anche delle segnalazioni avanzate dal sindacato lavoratori della Comunicazione Cgil di Udine, che avrebbe evidenziato numerose criticità - spiega l'esponente pentastellata - riguardanti la sicurezza dei luoghi di lavoro, la gestione delle emergenze, l'accessibilità degli spazi e l'idoneità complessiva della struttura destinata ad accogliere fino a 300 lavoratrici e lavoratori, una volta entrata a pieno regime".

"Secondo quanto riportato, infatti, il sindacato avrebbe presentato esposti all'Ispettorato del lavoro e al servizio Prevenzione e Sicurezza dell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, segnalando possibili carenze - precisa Capozzi - negli ambiti della sorveglianza sanitaria, della documentazione relativa ai materiali utilizzati durante i lavori, dei potenziali rischi biologici connessi agli impianti idrici e dell'impossibilità di verificare adeguatamente la qualità dell'aria interna, nonché il corretto funzionamento degli impianti di ventilazione e climatizzazione".

"La salute e la sicurezza sul lavoro - rimarca la consigliera - non possono essere considerate un mero adempimento burocratico, ma rappresentano invece diritti fondamentali che devono essere sempre garantiti concretamente in ogni ambiente lavorativo. È pertanto necessario accertare che il nuovo centro operativo rispetti pienamente tutti gli standard previsti dalla normativa vigente prima del suo completo utilizzo".

"Attraverso la nostra iro - dettaglia la rappresentante del M5S - chiediamo perciò alla Regione Friuli Venezia Giulia di riferire quanti e quali sopralluoghi siano stati effettuati dalla struttura operativa complessa Prevenzione e Sicurezza negli ambienti di lavoro dell'Asufc prima dell'apertura del sito e quali siano stati gli eventuali esiti delle verifiche svolte. Si domanda, inoltre, se le criticità segnalate dalle organizzazioni sindacali siano state effettivamente riscontrate anche dagli organi competenti e quali eventuali interventi correttivi siano stati prescritti o richiesti".

"L'obiettivo della nostra interrogazione - conclude Capozzi - è quello di garantire la massima trasparenza sulla vicenda e di assicurare che tutti i lavoratori possano operare in condizioni di piena sicurezza e tutela della salute". ACON/COM/sm



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)