LAVORO. CAPOZZI (M5S): POSTE FELETTO, GARANTIRE SICUREZZA AGLI ADDETTI
(ACON) Trieste, 25 giu - "Fare piena luce sulle condizioni di
salute e di sicurezza negli spazi del nuovo Centro operativo di
Poste italiane in via Galilei a Feletto Umberto. È questo
l'obiettivo dell'interrogazione a riposta orale da me depositata
e riferita alla nuova struttura per la gestione della
corrispondenza provinciale e operativa nella frazione del Comune
di Tavagnacco che, proprio all'inizio di questo mese, ha
sostituito quella ospitata nella storica sede di viale Europa
Unita a Udine".
Lo fa sapere in una nota stampa la consigliera regionale del
Movimento 5 Stelle, Rosaria Capozzi.
"L'iniziativa nasce a seguito delle notizie emerse sulla stampa,
ma anche delle segnalazioni avanzate dal sindacato lavoratori
della Comunicazione Cgil di Udine, che avrebbe evidenziato
numerose criticità - spiega l'esponente pentastellata -
riguardanti la sicurezza dei luoghi di lavoro, la gestione delle
emergenze, l'accessibilità degli spazi e l'idoneità complessiva
della struttura destinata ad accogliere fino a 300 lavoratrici e
lavoratori, una volta entrata a pieno regime".
"Secondo quanto riportato, infatti, il sindacato avrebbe
presentato esposti all'Ispettorato del lavoro e al servizio
Prevenzione e Sicurezza dell'Azienda sanitaria universitaria
Friuli Centrale, segnalando possibili carenze - precisa Capozzi -
negli ambiti della sorveglianza sanitaria, della documentazione
relativa ai materiali utilizzati durante i lavori, dei potenziali
rischi biologici connessi agli impianti idrici e
dell'impossibilità di verificare adeguatamente la qualità
dell'aria interna, nonché il corretto funzionamento degli
impianti di ventilazione e climatizzazione".
"La salute e la sicurezza sul lavoro - rimarca la consigliera -
non possono essere considerate un mero adempimento burocratico,
ma rappresentano invece diritti fondamentali che devono essere
sempre garantiti concretamente in ogni ambiente lavorativo. È
pertanto necessario accertare che il nuovo centro operativo
rispetti pienamente tutti gli standard previsti dalla normativa
vigente prima del suo completo utilizzo".
"Attraverso la nostra iro - dettaglia la rappresentante del M5S -
chiediamo perciò alla Regione Friuli Venezia Giulia di riferire
quanti e quali sopralluoghi siano stati effettuati dalla
struttura operativa complessa Prevenzione e Sicurezza negli
ambienti di lavoro dell'Asufc prima dell'apertura del sito e
quali siano stati gli eventuali esiti delle verifiche svolte. Si
domanda, inoltre, se le criticità segnalate dalle organizzazioni
sindacali siano state effettivamente riscontrate anche dagli
organi competenti e quali eventuali interventi correttivi siano
stati prescritti o richiesti".
"L'obiettivo della nostra interrogazione - conclude Capozzi - è
quello di garantire la massima trasparenza sulla vicenda e di
assicurare che tutti i lavoratori possano operare in condizioni
di piena sicurezza e tutela della salute".
ACON/COM/sm