ALPINI TALMASSONS. BORDIN: DA 90 ANNI PRESIDIO DI VALORI E SOLIDARIETÀ
(ACON) Udine, 26 giu - Novant'anni di storia al servizio della
comunità, tra volontariato, senso di appartenenza e presenza
costante nei momenti più importanti e in quelli più difficili. Il
2026 segna il prestigioso traguardo del 90° anniversario del
Gruppo Alpini di Talmassons, celebrato anche nella sede del
Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, dove il presidente
Mauro Bordin ha ricevuto una delegazione dell'associazione.
"L'attività degli alpini è importante non solamente per quanto
riguarda i valori, il senso di appartenenza e l'identità che
trasmettono - ha sottolineato Bordin - ma anche per la presenza
concreta nelle manifestazioni, negli eventi, nei momenti di
difficoltà e nelle scuole. È questo ciò che i gruppi degli alpini
fanno quotidianamente nei nostri territori. Quello di Talmassons
è molto forte, con oltre cento aderenti: significa che ha
seminato bene nel tempo e che c'è ancora la volontà di far parte
di una realtà che offre un aiuto concreto alle nostre comunità".
Il presidente ha quindi evidenziato il significato
dell'anniversario. "Novant'anni rappresentano un traguardo
importante e straordinario - ha aggiunto - e fa piacere che il
Gruppo Alpini di Talmassons lo abbia raggiunto. Da parte mia e
dell'intero Consiglio regionale rivolgo un augurio di buon
compleanno, con l'invito a proseguire con la stessa passione e lo
stesso impegno al servizio delle comunità. Ma soprattutto
desidero esprimere un sincero ringraziamento per l'attività
costante svolta a Talmassons e in tutto il Friuli Venezia Giulia".
All'incontro hanno preso parte il presidente del gruppo, Beppino
Dri, accompagnato da Gabriele Tassile, Edi Ciani e Dario Piticco.
La delegazione ha illustrato al presidente dell'Assemblea
legislativa le principali attività portate avanti dal sodalizio e
le sfide che attendono il mondo alpino nei prossimi anni.
Nel corso dell'incontro, Bordin ha ribadito l'attenzione
dell'istituzione regionale nei confronti del volontariato e
dell'associazionismo. "Il Consiglio regionale è pienamente
consapevole del valore di queste realtà - ha evidenziato - tanto
che molte delle norme dedicate al settore portano proprio la sua
firma".
A guardare al futuro è stato infine il presidente Beppino Dri,
che ha spiegato come il 90° anniversario debba essere vissuto non
come un punto d'arrivo, ma di nuova partenza. "Abbiamo sentito
questo compleanno come un momento molto importante - ha affermato
- ma non dobbiamo considerarlo un traguardo. Dobbiamo pensare al
futuro, che sappiamo non essere semplice, perché noi alpini
abbiamo un destino che lentamente ci porta a diminuire nel tempo,
visto che la leva non esiste più. Per questo sarà fondamentale
continuare a trasmettere i nostri valori e mantenere vivo il
legame con il territorio".
ACON/RM-rcm