MICROCREDITO. MAURMAIR (FDI): FONDAZIONE WELL FARE È CIVILTÀ SOCIALE


MICROCREDITO. MAURMAIR (FDI): FONDAZIONE WELL FARE È CIVILTÀ SOCIALE

26.06.2026
15:35
(ACON) Trieste, 26 giu - "Si è tenuto oggi, presso l'auditorium di Confindustria Alto Adriatico a Pordenone, il convegno regionale 'Il sovraindebitamento in FVG: nuove reti sociali, strumenti finanziari e istituti giuridici per l'inclusione', promosso dalla Fondazione Well Fare Pordenone e dall'Ordine degli avvocati di Pordenone. Il convegno ha offerto una lettura aggiornata e multidisciplinare di un fenomeno troppo spesso invisibile: quello delle famiglie e dei lavoratori che scivolano nell'insolvenza non per imprevidenza, ma a causa di eventi imprevisti (una malattia, la perdita del lavoro, una separazione) che trasformano un bilancio familiare equilibrato in una spirale di debiti difficile da gestire da soli".

La nota è del consigliere regionale Markus Maurmair (FdI), presente al convegno. "Conosco e seguo il lavoro della Fondazione Well Fare da lungo tempo - è il suo commento - e ogni volta mi convinco di più che si tratta di un presidio concreto di civiltà sociale. Il microcredito non è assistenzialismo: è uno strumento che restituisce dignità e autonomia alle persone, accompagnandole fuori dalla trappola del sovraindebitamento con metodo, competenza e prossimità umana. Iniziative come questa dimostrano che quando istituzioni, terzo settore e ordini professionali lavorano insieme, il territorio sa rispondere alle fragilità in modo efficace e strutturato".

"Particolarmente ricca di spunti la relazione del ricercatore Paolo Tomasin, che ha mappato il fenomeno del sovraindebitamento in Friuli Venezia Giulia attraverso una pluralità di indicatori, restituendo un quadro articolato in cui la nostra regione si colloca sistematicamente ai livelli più bassi su scala nazionale. Un dato positivo - afferma Maurmair -, ma che non deve indurre a sottovalutare il fenomeno".

"Sul fronte della povertà relativa, il Fvg si attesta al 5,4% delle famiglie nel 2023, a fronte di una media nazionale del 10,6%: un divario significativo, che riflette la tenuta del tessuto economico e sociale regionale. Interessante anche l'indicatore sulla povertà energetica - fa sapere ancora il consigliere -, ovvero l'impossibilità di accedere a beni essenziali come riscaldamento, illuminazione e gas per cucinare, dove il Fvg registra il 5,5%, secondo valore più basso d'Italia dopo il Lazio, contro una media nazionale del 9,1% e punte del 18% in alcune regioni del Sud. Sul versante Isee, nel 2023 in regione si contavano oltre 177.000 famiglie con attestazione Isee ordinaria, di cui circa 60.000 nella fascia fino a 10.500 euro: una platea ampia di nuclei in condizione di fragilità economica concreta".

"Sul fronte invece dell'indebitamento, nel solo 2023 sono stati emessi 660 provvedimenti di sfratto nell'intera regione, con 1.054 richieste di esecuzione. Significativo anche il dato dei Servizi sociali dei Comuni: nei tre ambiti del pordenonese monitorati (Valli e Dolomiti Friulane, Tagliamento, Sile e Meduna) i casi in carico per indebitamento e morosità sono stati 140 nel 2025, con gli interventi di mediazione finanziaria cresciuti da 84 nel 2023 a 124 nel 2025, segno di una domanda in aumento - così ancora Maurmair - e di una risposta dei servizi che si sta strutturando".

"Al centro del convegno il progetto Microfinanza Fvg, sostenuto dalla Regione Fvg nell'ambito della legge di assestamento di bilancio 2024-2026, che punta a costruire un sistema regionale permanente di inclusione finanziaria integrato al welfare di prossimità. Lo strumento cardine è il microcredito: finanziamenti di importo contenuto - spiega l'esponente di FdI -, accompagnati da tutoraggio personalizzato, che consentono a persone vulnerabili di uscire dal circolo vizioso del debito senza cedere alle logiche dell'usura. Nei cinque anni di attività nell'area vasta pordenonese (2020-2024), la Fondazione Well Fare ha gestito 519 accessi agli sportelli, erogato 197 finanziamenti per un totale di oltre 652.000 euro".

"Il convegno, a cui ha partecipato anche una sessione pomeridiana curata dall'Ordine degli avvocati con approfondimenti sugli strumenti del Codice della Crisi - conclude il consigliere -, ha visto la presenza di amministratori locali, servizi sociali, Forze dell'Ordine, ordini professionali e realtà del terzo settore, confermando la vocazione multidisciplinare dell'iniziativa". ACON/COM/rcm



  • Markus Maurmair (FdI)
    Markus Maurmair (FdI)