CULTURA. BORDIN: LIBRO MULINS E MULINARS RACCONTA ANIMA BASSA FRIULANA
(ACON) Cervignano, 27 giu - I mulini della Bassa Friulana non
sono soltanto edifici del passato, ma luoghi di memoria
collettiva e identità. Da questa consapevolezza nasce il volume
"L'ultima stagione - Mulins e mulinars - I mulini della Bassa
Friulana orientale" di Giorgio Milocco, pubblicato sotto l'egida
dell'associazione Cervignano Nostra, grazie al supporto della
Regione Fvg.
Il volume di Giorgio Milocco ricostruisce la storia dei mulini
della Bassa Friulana orientale, oggi in gran parte scomparsi,
attraverso archivi, testimonianze e ricordi familiari. L'opera si
sofferma su alcuni siti storici, tra cui il Mulin di Punt, il
Mulin Vecjo di Aquileia, il Mulin de Ritter e il Mulino San
Martino, raccontando l'ultima fase della civiltà dei mulini tra
la fine dell'Ottocento e gli anni Trenta del Novecento, quando i
mulini ad acqua furono progressivamente sostituiti prima dal
vapore e poi dall'elettricità.
Alla presentazione del libro a Villa Vitas, a Strassordo, ha
partecipato anche il presidente del Consiglio regionale, Mauro
Bordin, che ha evidenziato come "il volume rientri tra gli
obiettivi della misura di contribuzione del Consiglio regionale a
favore delle associazioni, pensata per sostenere attività,
iniziative culturali e pubblicazioni" ricordando "le difficoltà
che spesso le associazioni incontrano nella realizzazione di
libri e progetti editoriali, soprattutto quando mancano le
risorse finanziarie necessarie".
"Pubblicazioni come questa sono preziose - ha affermato ancora
Bordin - perché raccontano la nostra storia e il nostro
territorio. I mulini hanno rappresentato una parte importante
della vita della Bassa Friulana: dietro ogni mulino c'è una
storia familiare, una storia di lavoro, di comunità che merita di
essere tramandata".
Il massimo esponente dell'Assemblea legislativa del Fvg ha,
infine, richiamato il valore sociale e culturale della memoria:
"In una società che corre sempre più velocemente, è fondamentale
che ci siano persone appassionate disposte a fermarsi, guardare
indietro e trasmettere informazioni, ricordi ed emozioni. Solo
così possiamo comprendere come si è costruita quella comunità che
oggi rende forte il Friuli Venezia Giulia".
Bordin ha poi ricordato la collaborazione sviluppata negli anni
con l'associazione Cervignano Nostra, alla quale il Consiglio
regionale ha riconosciuto un ruolo significativo anche in
occasione del ventesimo anniversario: "Realtà come questa - ha
sottolineato - svolgono un lavoro prezioso di ricerca,
divulgazione e valorizzazione dell'identità locale".
ACON/SM