50 ANNI TERREMOTO. BORDIN: MOSTRA BUERIIS OMAGGIA RINASCITA FRIULI
(ACON) Magnano in Riviera, 27 giu - Nel segno della memoria,
della comunità e dell'identità friulana ha preso il via a
Bueriis, nel Comune di Magnano in Riviera, la 52ª edizione della
Fiesta dei Cros, la tradizionale "Festa delle rane" promossa
dalla Pro Loco locale. Ad aprire la manifestazione, quest'anno, è
stata, l'inaugurazione della mostra fotografica "6 maggio-15
settembre: frammenti di memoria", dedicata ai cinquant'anni dal
terremoto del Friuli.
Un'iniziativa che, accanto al valore sociale e ricreativo della
festa, ha richiamato quindi una delle pagine più drammatiche e
insieme più significative della storia regionale.
"Si tratta di un segno importante di attenzione verso una
tragedia che ha colpito profondamente la nostra regione, ma anche
verso la straordinaria capacità dei friulani di reagire,
ricostruire e ripartire senza abbandonare il proprio territorio",
ha commentato il presidente del Consiglio regionale, Mauro
Bordin, che ha partecipato all'inaugurazione della mostra insieme
ai sindaci di Magnano Riviera e Tarcento, e alla consigliere
Manuela Celotti.
Il presidente ha ricordato come "il sisma del '76 rappresentò una
prova durissima per una terra che già aveva conosciuto le ferite
della seconda guerra mondiale e dell'emigrazione. Il Friuli seppe
rialzarsi con determinazione, caparbietà e senso di comunità,
offrendo al mondo una testimonianza concreta di rinascita dopo un
evento drammatico".
Il massimo esponente dell'Assemblea legislativa del Fvg ha quindi
rivolto "un grande grazie a tutti coloro che cooperarono a quella
ripresa senza precedenti", evidenziando come la ricostruzione non
"fu soltanto materiale, ma anche morale e civile". "In quegli
anni - ha detto ancora Bordin - si rafforzarono valori che ancora
oggi rappresentano un tratto distintivo del Friuli Venezia
Giulia: la solidarietà, l'altruismo, la generosità e il mettersi
a disposizione degli altri".
"La Pro Loco di Bueriis - ha concluso il presidente del Cr -
dimostra ancora una volta quanto queste realtà siano capaci non
solo di organizzare grandi eventi sociali e ricreativi, ma anche
di promuovere cultura, custodire la memoria e valorizzare
territori e comunità".
ACON/SM