PROVINCE. CELOTTI (PD): DDL VUOTO SENZA VISIONE, NON RISPONDE A SFIDE
(ACON) Trieste, 29 giu - "Dopo otto anni di annunci, la
Maggioranza porta in Aula una riforma che non innova il sistema
istituzionale, non affronta le sfide importanti che abbiamo
davanti e si limita a riproporre il passato".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale Manuela Celotti
(Pd), relatrice di Minoranza del disegno di legge 86, "Principi e
norme fondamentali del sistema Regione-Autonomie locali,
istituzione e ordinamento delle Province del Friuli Venezia
Giulia e soppressione degli Enti di decentramento regionale", da
oggi all'esame del Consiglio regionale.
"Nonostante questa sia stata presentata come una parte
determinante e fondamentale dell'azione politica di questo
Centrodestra, il presidente Fedriga è assente e la Giunta ridotta
all'osso" sottolinea la dem.
Secondo Celotti "il provvedimento è un contenitore vuoto, privo
di una visione strategica e incapace di affrontare le grandi
sfide che interessano il Friuli Venezia Giulia, dall'inverno
demografico alla transizione digitale, fino al rafforzamento dei
Comuni e della governance di area vasta".
Per la consigliera il ddl "si limita a restaurare enti del
passato senza definirne realmente funzioni, competenze e
prospettive, aumentando il rischio di sovrapposizioni
istituzionali, nuovi costi e ulteriore incertezza per enti locali
e personale".
"Inoltre - sottolinea Celotti -, un'inaccettabile incongruenza
tra i riferimenti che Giunta e Centrodestra fanno ai principi
della democrazia e la negazione della mozione sul referendum
consultivo presentata dalle Opposizioni, sottraendosi al
confronto democratico con i cittadini su una scelta così
importante".
"Questa - conclude Celotti - era l'occasione per costruire una
riforma coraggiosa e condivisa. La Giunta ha invece scelto una
soluzione ideologica, rinunciando al confronto e all'innovazione.
Per questo il Pd conferma la propria netta contrarietà al
provvedimento arrivato in Aula".
ACON/COM/sm