SAGRE. BORDIN: 25 ANNI DI BATELADE RACCONTANO TRADIZIONE E COMUNITÀ
(ACON) San Giorgio di Nogaro, 29 giu - Grande festa a Villanova
di San Giorgio di Nogaro per il 25° anniversario de Le Batelade
di Villegnove, la manifestazione che da un quarto di secolo
unisce tradizione, sport e spirito di comunità lungo il fiume
Corno. In occasione dell'importante traguardo, il presidente del
Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, ha
consegnato una targa di riconoscimento al presidente
dell'associazione Batelade di Villegnove, Simone Biondin, quale
"attestato per il valore culturale, identitario e sociale
dell'iniziativa".
"Le Batelade rappresenta un esempio straordinario di come una
comunità sappia custodire e valorizzare le proprie tradizioni,
trasformandole in un momento di aggregazione, identità e
promozione del territorio. Venticinque anni di storia
testimoniano la passione, il volontariato e l'impegno di tante
persone che hanno saputo far crescere questa manifestazione senza
perderne l'autenticità", ha sottolineato Bordin.
"Con la consegna della targa del Consiglio regionale del Friuli
Venezia Giulia vogliamo esprimere la gratitudine dell'intera
Assemblea legislativa a tutti coloro che hanno contribuito a
raggiungere questo importante traguardo, con l'augurio che Le
Batelade continuino a essere un punto di riferimento per le nuove
generazioni e per tutta la comunità", ha aggiunto il presidente
del Consiglio regionale.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal presidente
Biondin: "Ricevere questo riconoscimento dal Consiglio regionale
del Friuli Venezia Giulia è motivo di grande orgoglio.
Venticinque anni di Batelade rappresentano un traguardo
significativo e dimostrano come sia possibile valorizzare il
territorio e le nostre tradizioni mantenendo quello spirito di
semplicità e autenticità che da sempre contraddistingue questa
manifestazione".
La prima edizione, organizzata grazie al semplice passaparola tra
gli abitanti delle frazioni di Villanova e Porto Nogaro, vide una
decina di equipaggi confrontarsi lungo un percorso rimasto
invariato: la risalita del fiume Corno fino al ponte di
Villanova, dove ogni anno moltissime persone si ritrovano per
assistere all'arrivo delle imbarcazioni e dare il via alla festa
nei chioschi allestiti per l'occasione.
ACON/AD-sm