TS AIRPORT. CAPOZZI (M5S): GIUNTA CHIARISCA STOP VOLO FRANCOFORTE
(ACON) Trieste, 29 giu - "Quali considerazioni strategiche ed
economiche ha la nostra Regione rispetto al collegamento aereo
con Francoforte? Se questa rotta è davvero ritenuta essenziale
per lo sviluppo del Friuli Venezia Giulia, la Giunta deve dire
con chiarezza quali strumenti intende mettere in campo per
mantenerla operativa o, qualora ciò non fosse possibile, quali
alternative concrete pensa di garantire ai cittadini". Inizia
così una nota della consigliera regionale Rosaria Capozzi
(Movimento 5 Stelle), che ritenendola "la vera e unica domanda
politica sulla questione", annuncia di aver depositato
"un'interrogazione per chiedere all'Esecutivo del Friuli Venezia
Giulia di chiarire quale sia la strategia per salvaguardare il
collegamento aereo diretto tra Trieste Airport e Francoforte,
alla luce del fatto che dai sistemi di prenotazione del Gruppo
Lufthansa la tratta non risulta più acquistabile a partire dalla
fine di ottobre 2026".
"Parliamo di un collegamento che va ben oltre il semplice
trasporto passeggeri. Francoforte - aggiunge l'esponente
pentastellata - rappresenta il principale hub internazionale
attraverso cui il Friuli Venezia Giulia si collega ai mercati
mondiali. È una rotta strategica per le imprese, per il turismo,
per gli investimenti e anche per l'internazionalizzazione della
nostra regione".
"Secondo quanto riportato dagli organi di stampa, Trieste Airport
ha già avviato un confronto tecnico con il Gruppo Lufthansa,
proprietario di Air Dolomiti, per comprendere le future
prospettive della rotta. La compagnia - precisa Capozzi -
starebbe rivedendo il proprio network a causa dell'aumento dei
costi operativi e della riorganizzazione della flotta, mentre la
domanda sulla tratta risulta fortemente stagionale".
"Comprendiamo le dinamiche industriali di una compagnia aerea, ma
la Regione - rimarca la rappresentante del M5S - non può
limitarsi ad assistere agli eventi, come un comprimario
qualsiasi. È invece necessario sapere se sia stata informata
preventivamente della possibile soppressione del collegamento e
quali iniziative abbia già intrapreso per scongiurare questa
eventualità".
"Nella nostra interrogazione - sottolinea la consigliera -
ricordiamo che Trieste Airport sta vivendo una fase di crescita
straordinaria, culminata nel 2025 con il record storico di 1,65
milioni di passeggeri. Cifre che sottolineano come, proprio in
questa fase, sarebbe un grave errore perdere il prezioso
collegamento con il principale hub tedesco".
"Richiamiamo, infine, il recente intervento della stessa Regione
- conclude Capozzi - per garantire la continuità territoriale con
Milano Linate, attraverso un bando d'emergenza affidato ad
Aeroitalia. A tale proposito, vogliamo esprimere l'osservazione
che la stessa compagnia opera anche collegamenti europei".
ACON/COM/aa