CARBURANTI. PETIZIONE IN CR PER SOSTENERE COMUNI MONTANI SVANTAGGIATI
(ACON) Trieste, 29 giu - Riconoscere ai Comuni montani più
svantaggiati il massimo livello di agevolazione regionale sugli
acquisti di carburante da autotrazione. È questa la richiesta
contenuta nella petizione, che conta 1.400 firme, consegnata oggi
al presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, da cittadini
e amministratori dei territori montani. Il documento riguarda
tutti i Comuni classificati in zona C di svantaggio
socio-economico, individuati dalla normativa regionale, e chiede
il loro inserimento nella fascia di contribuzione 0.
Alla base della petizione, è stato spiegato, "c'è la necessità di
sostenere i cittadini che vivono nelle aree montane più
svantaggiate, dove gli spostamenti quotidiani sono spesso
obbligati e più costosi. In molti casi, infatti, il trasporto
pubblico locale non offre soluzioni adeguate per raggiungere
luoghi di lavoro, servizi sanitari, scuole, uffici e attività
commerciali. A questo si aggiungono le maggiori distanze, la
viabilità tortuosa, i dislivelli e le condizioni climatiche che
incidono sui consumi e sui costi della mobilità".
I promotori chiedono quindi che "la Regione intervenga per
ridurre uno svantaggio territoriale evidente e per tutelare la
residenzialità nelle aree montane".
Bordin ha riconosciuto "le diverse condizioni vissute da queste
comunità sul fronte dei servizi e dei costi della mobilità.
Tuttavia ogni intervento sulla normativa carburanti richiede un
attento approfondimento tecnico e giuridico, per evitare anche
eventuali impugnazioni", ha spiegato richiamando la complessità
della materia. Pur senza anticipare valutazioni di merito, ha
fatto sapere che "la richiesta verrà valutata dalla Commissione
competente".
Durante l'incontro è stata richiamata la possibilità "di
valutare, qualora l'estensione diretta della fascia massima di
sconto risultasse complessa sotto il profilo tecnico o giuridico,
una misura diversa, ma finanziariamente equivalente, costruita in
modo specifico per la residenzialità in montagna, analogamente ad
altre agevolazioni già previste per chi vive in aree
svantaggiate".
Alla consegna della petizione erano presenti anche numerosi
consiglieri dei Gruppi di Opposizione, in primis Andrea Carli del
Pd che ha sostenuto il documento sottolineando che "non
rappresenta una richiesta isolata, ma è espressione di un fronte
comune tra amministratori e cittadini. Ciò rende ancora più forte
la necessità di dare una risposta istituzionale".
ACON/SM-rcm