PROVINCE. SPAGNOLO (FNV): I CITTADINI TORNANO A SCEGLIERE
(ACON) Trieste, 29 giu - "I cittadini tornano a scegliere chi ha
la responsabilità di governare e questo è importantissimo".
Così, in una nota, Maddalena Spagnolo, consigliere regionale di
Futuro nazionale, esprimendo il proprio parere favorevole al
disegno di legge istitutivo delle Province in Fvg.
"L'istituzione delle Province - dichiara Spagnolo -, abolite nel
2017 nella nostra Regione, ma rimaste esistenti in tutto il resto
della nazione, restituisce la definizione di un sistema delle
autonomie locali chiaro, stabile e capace di rispondere in modo
efficace alle esigenze delle comunità, che individua nella
Regione, Province e Comuni i tre livelli fondamentali attraverso
cui organizzare l'esercizio delle funzioni pubbliche e garantire
una più efficace amministrazione del territorio.
"Le funzioni di area vasta hanno continuato ad essere esercitate
anche dopo la soppressione delle Province, ma attraverso
organismi, alcuni dei quali problematici, come le Uti e comunque
che, pur garantendo continuità amministrativa, non erano
espressione diretta della volontà popolare. Il provvedimento -
rileva Spagnolo - rafforza la rappresentanza democratica e
restituisce ai territori enti dotati di una piena legittimazione
democratica e di una diretta responsabilità politica nei
confronti delle comunità amministrate".
"Le competenze - spiega l'esponente del Gruppo Misto -
coinvolgono già le attribuzioni gestite ad oggi dagli Edr, oltre
all'importante sistema di ausili burocratico-amministrativi
destinati ai piccoli Comuni; verranno implementate con leggi di
settore che daranno specifiche competenze e segnalo il certo
interesse a trattare in particolare quelle in tema di politiche
sul lavoro".
"Il significato dell'istituzione in particolare della Provincia
di Udine fortifica anche la salvaguardia e difesa della storia,
della cultura e delle peculiarità del Friuli".
"Si tratta - conclude Spagnolo - di una importante risposta alle
esigenze di cittadini e territori della nostra Regione e della
restituzione del diritto di scelta che deve restare in mano ai
cittadini".
ACON/COM/sm