PROVINCE/7. OK AULA TUTELA CITTADINI, ASSETTO E OBIETTIVI, FINE LAVORI
(ACON) Trieste, 29 giu - L'Aula ha chiuso la prima delle due
giornate dedicate all'esame del disegno di legge 86, in materia
di Province, approvando a maggioranza anche gli articoli dal 3 al
6. Le disposizioni riguardano la vocazione internazionale, la
tutela e l'integrazione sociale dei cittadini e delle persone,
l'assetto istituzionale delle Province e gli obiettivi strategici
delle funzioni amministrative.
Nel corso dell'esame sono stati accolti alcuni emendamenti delle
Opposizioni relativi all'articolo 4. Tra questi, quello di Enrico
Bullian, consigliere indipendente del Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg, che aggiunge la tutela da parte di
Province, Comuni e Regione dei dialetti di origine veneta a
quella, gia prevista, delle lingue di minoranza slovena, friulana
e tedesca. Via libera anche agli emendamenti di Marko Pisani
(Ssk) e Markus Maurmair (Fratelli d'Italia), che include il
riferimento della loro promozione anche a sviluppo e
valorizzazione.
Approvato, inoltre, un emendamento di Manuela Celotti (Pd) volto
a inserire la Regione, accanto a Comuni e Province, tra i
soggetti chiamati a promuovere le pari opportunità, "colmando una
lacuna del testo originario", ha evidenziato la dem.
Tra gli argomenti che più hanno fatto parlare in Aula, la tutela
degli stranieri regolarmente soggiornanti sul territorio, il
ruolo delle Comunità, comprese quelle di montagna, e
l'abrogazione dell'articolo 6 inerente le funzioni amministrative
provinciali.
Domani i lavori riprenderanno alle 10 con l'articolo 7 sulla
valorizzazione dei piccoli Comuni.
7 - fine
ACON/SM-rcm