CRISI CLIMATICA. POZZO (PD): ACCELERARE ATTUAZIONE LEGGE FVGREEN
(ACON) Trieste, 30 giu - "Allarmi in asili e ospedali, malori
per le strade e addirittura morti sospette: sono fatti, non
opinioni o ideologia green. Le ondate di calore sempre più
frequenti e intense dimostrano che la crisi climatica c'è e
produce pesanti effetti sulla salute delle persone e sulle
attività economiche. E' urgente accelerare il passaggio dalla
programmazione agli interventi concreti previsti dalla legge
regionale FVGreen che disciplina la transizione ecologica e lo
sviluppo sostenibile". Lo chiede il consigliere regionale del Pd
Massimiliano Pozzo in una nota congiunta con la responsabile
Lavoro del Pd Fvg, Valentina Francescon, alla luce dell'ondata di
calore estremo che in questi giorni ha colpito il Friuli Venezia
Giulia.
"Il Friuli Venezia Giulia ha già riconosciuto la sfida del clima
- fa presente Pozzo - con una legge che prevede la definizione
della Strategia regionale di mitigazione e adattamento ai
cambiamenti climatici e dei relativi strumenti operativi. Ma
mentre altre Regioni, come Veneto e Lombardia, hanno già
intrapreso percorsi avanzati di pianificazione climatica, in Fvg
il percorso avviato nel 2025 dalla Giunta regionale si stende per
anni, con la conclusione della Strategia nel 2028 e le prime
azioni strutturali non prima del 2029: troppo tardi".
Da qui la richiesta del consigliere dem alla Regione di "ridurre
la road map prevista e di individuare subito, coinvolgendo enti
locali, comunità scientifica, mondo produttivo e parti sociali,
piani stralcio e misure operative strutturali, non solo spot, per
affrontare le criticità più urgenti".
"Se non si interviene con determinazione - chiude la nota - nei
prossimi anni il cambiamento climatico assumerà una dimensione
tale da influire sulla disponibilità di acqua e sulla produzione
agricola fino a generare modifiche nei tradizionali comportamenti
delle persone e al 2050 avrà un impatto negativo sul Pil stimato
per l'8,5%. In Fvg ci sono già Comuni che invitano a non sprecare
l'acqua. Sappiamo che il tema è di portata nazionale, oltre che
globale, ma la Regione faccia la propria parte".
ACON/COM/rcm