PROVINCE/2. OK AULA POTESTÀ NORMATIVA E FUNZIONI, DIBATTITO SU CONFINI


PROVINCE/2. OK AULA POTESTÀ NORMATIVA E FUNZIONI, DIBATTITO SU CONFINI

30.06.2026
13:55
(ACON) Trieste, 30 giu - Via libera dall'Aula anche agli ultimi articoli del disegno di legge 86 (dal 9 al 17) che disciplinano la potestà statutaria e regolamentare, l'esercizio delle funzioni amministrative di Comuni e Province e gli interventi in via sostitutiva e controllo sugli organi degli enti locali.

Nessuno degli emendamenti presentati dalle Opposizioni è stato accolto, al termine di un dibattito incentrato sulle competenze dei Comuni. Il Pd ha stigmatizzato l'assenza di un riconoscimento, in un ddl che parla di Autonomie locali, del ruolo delle Comunità di Comuni, obbligatorie e volontarie, e il fatto che "si sia persa l'occasione per trovare una vera soluzione per i piccoli enti locali, schiacciati dal peso amministrativo".

Su richiesta dell'assessore regionale Pierpaolo Roberti, Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) ha invece ritirato l'emendamento che introduceva una specifica funzione di coordinamento per le Province in materia di pianificazione urbanistica sovracomunale: sarà materia di una successiva legge di settore.

La sospensione dei lavori è arrivata dopo i primi commenti dei consiglieri di Opposizione su uno degli articoli più fondanti il ddl, il 18, che esplicitamente istituisce le Province di Gorizia, Pordenone e Trieste.

"Si irrigidisce con una legge un perimetro, inaccettabile, ancor più perché non si spiega cosa dovrebbero fare. Abroghiamo l'articolo", è stata la richiesta di Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) con un emendamento.

Emendamento identico depositato anche da Manuela Celotti per il Pd: "Semplicemente si delineano le Province con le solite circoscrizioni, ciò dimostra che alla base non c'è stato un ragionamento, infatti non si affronta il tema della montagna friulana. Abroghiamolo".

"Piuttosto istituiamo le Province del Friuli (capoluogo Udine) e di Trieste (capoluogo Trieste), ma se la proposta non piace allora almeno aggiungiamo la Provincia della montagna friulana (capoluogo Ampezzo), oppure istituiamole per referendum per conoscere il volere dei cittadini, o ancora togliamo la Provincia di Trieste in favore di una Città metropolitana", sono stati i suggerimenti di Massimo Moretuzzo per il Patto per l'Autonomia-Civica Fvg.

Marko Pisani (Ssk), invece, ha chiesto di integrare le denominazioni dei Comuni di Doberdò, San Floriano del Collio, Savogna, Duino Aurisina, Monrupino, San Dorligo e Sgonico con la dicitura in lingua slovena.

E un'aggiunta è stata presentata anche dall'assessore Roberti per Sappada, con il vocabolo locale Plodn.

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