PROVINCE/2. OK AULA POTESTÀ NORMATIVA E FUNZIONI, DIBATTITO SU CONFINI
(ACON) Trieste, 30 giu - Via libera dall'Aula anche agli ultimi
articoli del disegno di legge 86 (dal 9 al 17) che disciplinano
la potestà statutaria e regolamentare, l'esercizio delle funzioni
amministrative di Comuni e Province e gli interventi in via
sostitutiva e controllo sugli organi degli enti locali.
Nessuno degli emendamenti presentati dalle Opposizioni è stato
accolto, al termine di un dibattito incentrato sulle competenze
dei Comuni. Il Pd ha stigmatizzato l'assenza di un
riconoscimento, in un ddl che parla di Autonomie locali, del
ruolo delle Comunità di Comuni, obbligatorie e volontarie, e il
fatto che "si sia persa l'occasione per trovare una vera
soluzione per i piccoli enti locali, schiacciati dal peso
amministrativo".
Su richiesta dell'assessore regionale Pierpaolo Roberti, Serena
Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) ha invece ritirato
l'emendamento che introduceva una specifica funzione di
coordinamento per le Province in materia di pianificazione
urbanistica sovracomunale: sarà materia di una successiva legge
di settore.
La sospensione dei lavori è arrivata dopo i primi commenti dei
consiglieri di Opposizione su uno degli articoli più fondanti il
ddl, il 18, che esplicitamente istituisce le Province di Gorizia,
Pordenone e Trieste.
"Si irrigidisce con una legge un perimetro, inaccettabile, ancor
più perché non si spiega cosa dovrebbero fare. Abroghiamo
l'articolo", è stata la richiesta di Furio Honsell (Open Sinistra
Fvg) con un emendamento.
Emendamento identico depositato anche da Manuela Celotti per il
Pd: "Semplicemente si delineano le Province con le solite
circoscrizioni, ciò dimostra che alla base non c'è stato un
ragionamento, infatti non si affronta il tema della montagna
friulana. Abroghiamolo".
"Piuttosto istituiamo le Province del Friuli (capoluogo Udine) e
di Trieste (capoluogo Trieste), ma se la proposta non piace
allora almeno aggiungiamo la Provincia della montagna friulana
(capoluogo Ampezzo), oppure istituiamole per referendum per
conoscere il volere dei cittadini, o ancora togliamo la Provincia
di Trieste in favore di una Città metropolitana", sono stati i
suggerimenti di Massimo Moretuzzo per il Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg.
Marko Pisani (Ssk), invece, ha chiesto di integrare le
denominazioni dei Comuni di Doberdò, San Floriano del Collio,
Savogna, Duino Aurisina, Monrupino, San Dorligo e Sgonico con la
dicitura in lingua slovena.
E un'aggiunta è stata presentata anche dall'assessore Roberti per
Sappada, con il vocabolo locale Plodn.
2 - segue
ACON/AA-RCM