SCUOLA. PELLEGRINO (AVS): PETIZIONE MORARO, SEGNALE FORTE DA COMUNITÀ


SCUOLA. PELLEGRINO (AVS): PETIZIONE MORARO, SEGNALE FORTE DA COMUNITÀ

30.06.2026
16:33
(ACON) Trieste, 30 giu - "Una delegazione di cittadini, genitori e rappresentanti della comunità di Moraro ha consegnato nelle mani del presidente del Consiglio Regionale, Mauro Bordin, una petizione sottoscritta da un numero importante di residenti per chiedere il mantenimento della locale scuola dell'infanzia. Un gesto forte, nato dalla volontà di scongiurare un'ipotesi di chiusura che impoverirebbe l'intero territorio". Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, che prosegue: "La comunità isontina ha espresso la propria contrarietà a qualsiasi logica di ridimensionamento e di trasformazione in asilo nido. Non è plausibile che un pilastro fondamentale della vita sociale del paese venga meno, specialmente dopo che le istituzioni, Regione e Comune, hanno investito risorse economiche significative nella struttura. Abbandonare il plesso significherebbe vanificare gli sforzi compiuti e lasciare sguarnito un territorio che necessita di risposte concrete". Secondo Pellegrino, "la scuola dell'infanzia di Moraro rappresenta un servizio educativo di primissimo livello, capace di offrire una qualità eccellente per la crescita delle nuove generazioni. Allo stesso tempo si configura come un supporto imprescindibile per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie. Privare la comunità di questo servizio significa colpire la qualità della vita dell'intero paese".

"È doveroso e non più rinviabile - spiega la consigliera - aprire un tavolo di confronto per individuare soluzioni fattive e condivise. Le istituzioni hanno il compito di garantire la continuità di un servizio di prossimità così fondamentale, difendendo il diritto dei più piccoli a crescere nel proprio paese e sostenendo attivamente la genitorialità e la residenzialità nelle nostre comunità".

"Purtroppo l'andamento demografico penalizza fortemente. Per questo - sottolinea l'esponente rossoverde - è necessario ripensare le politiche familiari, che non possono più essere basate solo sulla natalità, ma devono estendersi all'intera genitorialità. Sebbene esista la possibilità di ottenere una deroga temporanea e straordinaria, questa soluzione non risponde strutturalmente alle esigenze a lungo termine del territorio di Moraro e dei suoi abitanti", conclude la nota. ACON/COM/aa



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)