SCUOLA. BERNARDIS (FP): SOLUZIONI CONCRETE PER MORARO, NO A POLEMICHE
(ACON) Trieste, 30 giu - "La petizione sottoscritta da 350
cittadini di Moraro e consegnata oggi in Consiglio regionale è
un'iniziativa importante, un segnale che merita massimo rispetto
e ascolto. Comprendo appieno le preoccupazioni delle famiglie:
quando un territorio rischia di perdere una scuola, viene meno un
punto di riferimento sociale che va ben oltre la sola didattica.
È positivo che l'istanza prosegua ora il suo iter in VI
Commissione".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis
(Fedriga presidente), che aggiunge: "Proprio perché la situazione
è delicata, è necessario riportare il confronto sui fatti,
respingendo le polemiche di chi cerca solo visibilità dell'ultimo
minuto. Non appena informato del drastico calo delle iscrizioni,
oggi ferme a otto bambini, mi sono subito attivato coinvolgendo
l'assessore Alessia Rosolen. La Regione ha promosso
immediatamente un confronto con Comune e direzione scolastica: il
lavoro è iniziato da tempo, lontano dai riflettori, per trovare
risposte concrete e non per alimentare lo scontro politico".
"Dobbiamo - evidenzia Bernardis - essere chiari con i cittadini. Le
decisioni sulla continuità di un plesso non dipendono solo dalla
volontà politica, ma si scontrano con normative nazionali e
valutazioni organizzative che competono agli organismi scolastici
preposti, a partire dall'Ufficio scolastico regionale. La
politica deve favorire il dialogo istituzionale, ma non può
ignorare i vincoli reali legati alla gestione del personale".
"Accanto alla ricerca di una soluzione per l'immediato - conclude
Bernardis - stiamo già progettando il futuro della struttura.
Continuerò a seguire personalmente la vicenda a disposizione dei
cittadini: Moraro ha bisogno di risposte serie e di fatti, non di
strumentalizzazioni".
ACON/COM/rm