PROVINCE. CALLIGARIS (LEGA): CABINA DI REGIA PER FUNZIONI E AMBITI
(ACON) Trieste, 30 giu - "Il nostro emendamento all'articolo 35
del disegno di legge 86 rafforza e istituzionalizza un iter al
processo di trasferimento e devoluzione delle funzioni alle
Province in maniera chiara e concreta, con personale, risorse e
processi amministrativi e responsabilità definite". Lo afferma in
una nota il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Antonio
Calligaris, illustrando la modifica al ddl 86 in merito a
funzioni e ambiti provinciali.
"L'emendamento approvato prevede una Cabina di regia - spiega
Calligaris - guidata dall'assessore alle Autonomie locali, con il
coinvolgimento dell'assessore alle Finanze, della struttura
regionale, dei presidenti delle Province e dell'Anci. La presenza
dei presidenti delle province eletti sarà sprone per la
devoluzione di funzioni e garanzia dell'assunzione responsabile
delle medesime. Un luogo di lavoro e di confronto, nel quale la
Regione e i territori possano decidere insieme quali funzioni
attribuire alle Province e a quali condizioni".
"Le future leggi regionali di settore - così ancora il
consigliere - dovranno ridefinire, per ciascuna funzione o gruppo
omogeneo di funzioni, l'assetto delle competenze tra Regione,
Province e Comuni, indicando con chiarezza cosa resta in capo
alla Regione, cosa viene attribuito alle Province ed
eventualmente ai Comuni, e per quali ragioni, alla luce dei
principi di sussidiarietà, adeguatezza e differenziazione. La
scelta è semplice: la riforma non è uno slogan, ma un percorso
serio. Ogni funzione dovrà essere valutata con attenzione: cosa
resta alla Regione, cosa va alle Province, cosa eventualmente ai
Comuni, quali risorse servono, quale personale va trasferito,
quali beni e strumenti sono necessari. Solo così le Province
potranno funzionare davvero".
"Le schede tecniche previste dall'emendamento serviranno proprio
a rendere chiaro e trasparente ogni passaggio. Non burocrazia in
più, ma garanzie in più: per le Province, per i Comuni, per la
Regione e soprattutto per i cittadini. Come sempre - conclude -
la Lega lavora con i fatti e non con le parole. Abbiamo voluto il
ritorno delle Province elettive perché crediamo nella
rappresentanza dei territori. Ora lavoriamo perché quelle
Province abbiano gambe, competenze e strumenti per essere utili
al Friuli Venezia Giulia".
ACON/COM/rcm