PROVINCE. PELLEGRINO (AVS): SU SANITÀ TERRITORI DEVONO CONTARE DAVVERO
(Acon) trieste, 30 giu - "Ripristinare le Province vuol dire
dare più forza ai territori che non può lasciare fuori la sanità.
Oggi la distanza tra le decisioni regionali e la vita concreta
delle persone si misura nelle liste d'attesa, nei servizi
territoriali che arretrano, nei presidi indeboliti e nei Comuni
che troppo spesso vengono ascoltati quando le scelte sono già
state prese". Lo afferma in una nota la consigliera regionale
Serena Pellegrino di Alleanza Verdi e Sinistra, intervenendo
sull'emendamento presentato al disegno di legge sul ripristino
delle Province, dove chiede "di inserire anche le politiche
sanitarie tra gli ambiti nei quali potranno essere individuate
ulteriori funzioni di interesse provinciale".
"I territori devono poter entrare davvero nella discussione sulla
programmazione sanitaria. I piani attuativi delle aziende
sanitarie - spiega Pellegrino - incidono in modo diretto sulla
vita delle comunità, perché lì si definiscono servizi, priorità,
organizzazione territoriale, risposte ai bisogni di salute. Oggi
i Comuni possono esprimere un parere, ma non è vincolante. Troppo
spesso questo significa che il confronto resta debole e che la
voce dei territori può essere superata senza conseguenze".
"Se le Province tornano, devono poter essere anche un luogo in
cui i territori costruiscono una posizione politica e
amministrativa sulle scelte sanitarie. Devono poter esprimere
un'opinione sui piani attuativi aziendali, raccogliendo i bisogni
dei Comuni, delle comunità locali, del terzo settore, delle
associazioni, delle realtà sociali e di chi ogni giorno si misura
con le carenze del sistema. Non per sostituirsi alla Regione o
alle aziende sanitarie - così ancora l'esponente rossoverde -, ma
per impedire che la programmazione resti chiusa in una stanza e
lontana da chi vive i problemi.
"Questo è il punto politico, applicare la sussidiarietà
orizzontale. Deve voler dire che le istituzioni riconoscono il
ruolo delle comunità, valorizzano chi opera sul territorio e
costruiscono le decisioni insieme a chi conosce i bisogni reali.
Una sanità pubblica più vicina alle persone nasce anche da qui,
dal riconoscere che ogni territorio ha fragilità, distanze,
servizi e priorità diverse. Per noi l'istituzione delle Province
- chiosa la consigliera - serve a rafforzare la prossimità, la
partecipazione democratica e la capacità dei territori di
incidere sulle politiche che riguardano la vita delle persone".
ACON/COM/rcm