PROVINCE/6. OK AULA A SOPPRESSIONE EDR E DISPOSIZIONI PER COMUNI
(ACON) Trieste, 30 giu - Via libera dell'Aula, a maggioranza,
agli articoli dal 44 al 71 del disegno di legge 86 sulle
Province. Le disposizioni riguardano la soppressione degli Enti
di decentramento regionale, l'adeguamento delle leggi regionali
interessate dall'introduzione dei nuovi enti di area vasta e le
norme applicabili ai Comuni.
Due gli emendamenti presentati dalla Giunta: il primo anticipa al
1 luglio 2027 l'esercizio, da parte delle Province, delle
funzioni di supporto ai Comuni in materia di committenza
ausiliaria e stazione appaltante; il secondo include le Province
tra gli enti territoriali esentati dal pagamento dell'Ilia.
Numerosi gli emendamenti presentati dalle Opposizioni, ma l'unico
accolto è stato quello di Giulia Massolino (Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg), che prevede l'elaborazione dei piani
sovracomunali delle piste ciclabili all'interno di una regia
regionale.
Dai banchi dell'Opposizione, in primis da Manuela Celotti (Pd) e
Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), sono arrivate richieste di
garanzie certe e tutele per il personale regionale destinato al
trasferimento alle Province. Tra i nodi emersi durante il
dibattito anche il ritorno della gestione delle strade
provinciali ai nuovi enti: su questo punto, Diego Moretti (Pd) ha
auspicato "un reale salto di qualità operativo", avvertendo però,
che, "il trasferimento di competenze dovrà essere accompagnato da
risorse, contratti e strumenti adeguati".
Ampio spazio anche al tema della concertazione con la richiesta
avanzata da più parti di un maggiore equilibrio e omogeneità.
6 - segue
ACON/SM-fc