PROVINCE. GRUPPO FDI: È LEGGE CARDINE PER FUTURO FVG
(ACON) Trieste, 1 lug - "L'approvazione del disegno di legge 86
che istituisce il ritorno delle Province elettive in Friuli
Venezia Giulia rappresenta una tappa importante nel riordino
degli enti locali. La condivisione del nostro emendamento che
proponeva l'adozione di sei leggi regionali di settore per
l'individuazione delle funzioni aggiuntive per il nuovo ente
prima di andare al voto, conferma la solidità della maggioranza e
la volontà di presentarsi alle urne con Province strutturate
nelle competenze e nelle risorse economiche e umane".
Così in una nota il Gruppo consiliare di Fratelli d'Italia in
Regione, formato Claudio Giacomelli, Stefano Balloch, Orsola
Costanza, Markus Maurmair e Igor Treleani, dopo la maratona di
due giorni conclusa nella notte con il via libera dell'aula alla
riforma.
"Il ritorno - prosegue la nota - degli enti intermedi elettivi
era al centro del programma elettorale che ha sostenuto la
candidatura del presidente Fedriga e dopo l'iter parlamentare,
che ha modificato lo statuto regionale, con questa approvazione
possiamo guardare al futuro, consapevoli che i nuovi enti saranno
un valore aggiunto e distintivo".
"Un ringraziamento - si legge - va all'assessore Pierpaolo
Roberti per il lavoro fatto e ai colleghi delle altre forze
politiche di maggioranza con i quali ci siamo confrontanti
continuamente. Fratelli d'Italia ha portato le proprie istanze
nell'ottica di fornire ai cittadini il migliore servizio
possibile. Ora, anche con l'introduzione di una cabina di regia,
abbiamo di fronte un ulteriore percorso che ci consentirà di
strutture le funzioni e rendere i nuovi enti più vicini alla
cittadinanza e alle sue esigenze, prima di sottoporle al voto
popolare per l'elezione del presidente e del Consiglio
provinciale".
"Nonostante l'ostruzionismo di buona parte dell'opposizione -
conclude il Gruppo di Fratelli d'Italia - che peraltro si è
divisa su diversi aspetti, possiamo dire di avere prodotto una
legge cardine per il futuro della nostra Regione".
ACON/COM/rm