PROVINCE. CELOTTI (PD): DIVISIONI CENTRODESTRA HANNO SVUOTATO DDL 86


PROVINCE. CELOTTI (PD): DIVISIONI CENTRODESTRA HANNO SVUOTATO DDL 86

01.07.2026
14:31
(ACON) Trieste, 1 lug - "Dopo otto anni di annunci, il Centrodestra consegna al Friuli Venezia Giulia un disegno di legge senza visione, privo di una reale riforma e profondamente ridimensionato dalle proprie divisioni interne. Quello approvato la scorsa notte è un provvedimento che non risponde ai bisogni dei territori, e lascia le future Province senza un vero ruolo politico e istituzionale". Lo sostiene in una nota la consigliera regionale Manuela Celotti (Pd), relatrice per la minoranza del disegno di legge 86 Province.

"All'inizio del dibattito in Assemblea - continua Celotti - avevo detto di avere l'impressione che stessimo discutendo due disegni di legge diversi. Dopo due giorni, pare che noi e la Maggioranza non abbiamo frequentato nemmeno la stessa Aula. È evidente che il provvedimento si è scontrato non solo con la fragilità dei suoi contenuti, ma soprattutto con le profonde spaccature della maggioranza. Chi aveva promesso il ritorno delle Province è entrato in Aula con un pugno di mosche ed è uscito con un pesante segnale di stop".

Per Celotti "alla fine resta un ente commissariato, come peraltro sembrano esserlo politicamente anche l'assessore e il presidente, senza alcuna prospettiva di elezione nel breve periodo, con competenze limitate alla gestione di strade, scuole e della centrale unica di committenza dei Comuni. Un modello che non rappresenta alcuna innovazione e che non offre risposte ai cittadini, alle famiglie, ai giovani, alle imprese, agli anziani, all'ambiente e agli stessi Comuni, che rischiano anzi di perdere autonomia e capacità di incidere".

"Le Province volute dal Centrodestra sono state, di fatto, fermate dal centrodestra stesso. Noi abbiamo denunciato fin dall'inizio l'assenza di una visione strategica, di una programmazione e di un vero progetto di riordino del sistema delle autonomie locali. Per questo - conclude la dem - il nostro voto contrario è stato convinto: il Friuli Venezia Giulia meritava una riforma vera, non un compromesso al ribasso nato dalle divisioni della maggioranza". ACON/COM/rcm



  • Manuela Celotti (Pd)
    Manuela Celotti (Pd)