PROVINCE. MORETUZZO (PAT-CIV): FEDRIGA E ROBERTI OSTAGGI DI FDI
(ACON) Trieste, 1 lug - "Una riforma inutile, costosa e che
riesuma un ente nato nel 1800".
Questo il commento in una nota di Massimo Moretuzzo, capogruppo
del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, dopo che nella notte è
stato approvato il disegno di legge 86 che reintroduce le
Province di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine.
"In un mondo in cui la complessità cresce e siamo chiamati a
confrontarci con cambiamenti sempre più veloci - continua
Moretuzzo -, in cui i fenomeni demografici, del mutamento
climatico, della globalizzazione ci impongono di trovare
strumenti economici e istituzionali diversi rispetto al passato,
il Centrodestra ha scelto di portare indietro le lancette della
storia e riportare in vita un ente come le Province, di cui
nessuno sentiva la mancanza".
"Sicuramente non la sentivano le imprese, che troveranno un
ulteriore ente burocratico con cui interfacciarsi - incalza
l'esponente autonomista -; non la sentivano i Comuni, che
continueranno a vivere le stesse criticità che ogg impediscono
loro di dare risposte alla cittadinanza e di trovare personale
per i loro uffici; non la sentivano quei territori, come la
montagna friulana, che avrebbero bisogno di nuovi enti di area
vasta in grado di dare risposte comuni a chi vive in Valcanale
come a chi si trova in Val Tramontina".
"Di certo in questa riforma finora ci sono solo due elementi -
continua Moretuzzo -: Da una parte l'aumento dei costi, non solo
della parte politica che fra indennità e costi annessi si
avvicinerà ai 2 milioni di euro l'anno, ma anche quella delle
strutture amministrative, dove il passaggio dei 400 dipendenti
dagli Edr alle province costerà 6 mensilità aggiuntive per un
importo di circa 7 milioni di euro, per fare esattamente le
stesse cose".
"Dall'altra, un dato politico evidente - sottolinea ancora il
consigliere -: l'assessore Roberti e il presidente Fedriga sono
stati messi sotto scacco da Fratelli d'Italia. Dopo le sparate
dell'onorevole Ciriani sulle Province come poltronificio, ieri
FdI ha imposto all'assessore un emendamento in cui si vincola la
convocazione delle elezioni provinciali all'approvazione di
almeno 6 leggi di settore in cui si trasferiscano nuove funzioni
alle Province".
"Si tratta di un messaggio molto chiaro: come e quando si
convocheranno le elezioni lo deciderà FdI, non certo Fedriga, che
non è nemmeno intervenuto nel dibattito consiliare sulla legge
più importante della legislatura. Un evidente segnale di
debolezza politica - conclude Moretuzzo -: dopo le finte
dimissioni di 7 assessori per le vicende sulla sanità, ora questo
ulteriore schiaffo sulle Province".
ACON/COM/sm