CARCERI. HONSELL(OPEN)-CAPOZZI(M5S)-POZZO(PD): FRAGILITÀ DEL SISTEMA


CARCERI. HONSELL(OPEN)-CAPOZZI(M5S)-POZZO(PD): FRAGILITÀ DEL SISTEMA

01.07.2026
15:30
(ACON) Trieste, 1 lug - "Questa mattina abbiamo partecipato alla presentazione annuale del Rapporto sulle carceri, illustrato dal Garante regionale dei diritti delle persone private della libertà personale, Andrea Sandra, insieme al dottor Corleone", dichiarano in una nota i consiglieri regionali Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) e Massimiliano Pozzo (Pd).

"Dal rapporto emergono alcuni segnali positivi, a partire dal proseguimento dei lavori presso la Casa circondariale di Udine, con particolare riferimento al recupero dell'ex sezione femminile. Si tratta di interventi importanti - sottolineano Capozzi, Pozzo e Honsell - che contribuiranno a migliorare le condizioni strutturali dell'istituto. Accanto a questi elementi incoraggianti, tuttavia, emergono con forza le criticità di un sistema che continua a mostrare tutta la sua fragilità. La cronica carenza di personale, sia nell'amministrazione penitenziaria e in particolare presso l'ufficio Esecuzione penale esterna, sia tra gli operatori, rappresenta un problema sempre più grande".

"A questo - proseguono i tre consiglieri - si aggiungono gli effetti dei recenti decreti sicurezza, che hanno introdotto nuove fattispecie di reato e inasprito alcune pene, senza incidere positivamente su una situazione ormai prossima al collasso. Nella nostra regione si registrano circa 250 persone detenute in più rispetto alla capienza regolamentare, un dato che rende evidente il persistente sovraffollamento. Particolarmente preoccupante è anche la situazione della sanità penitenziaria, che è di responsabilità regionale. La carenza di medici e infermieri rischia di compromettere il diritto alla salute delle persone detenute, determinando ritardi nelle diagnosi e nelle cure, con conseguenze che possono rivelarsi molto gravi".

"Non possiamo permetterci di voltare lo sguardo dall'altra parte. Il carcere non può trasformarsi in un luogo in cui si aggravano le condizioni di fragilità delle persone. La nostra Costituzione afferma con chiarezza che la pena deve tendere alla rieducazione del condannato. Quando il sistema penitenziario è incapace di garantire condizioni dignitose, percorsi di reinserimento e un'adeguata tutela della salute - aggiungono i tre esponenti di Opposizione -, viene tradito questo principio fondamentale, con il rischio che la detenzione diventi non uno strumento di recupero, ma un fattore che alimenta nuova marginalità e nuova criminalità".

"Si potrebbe ridurre il sovraffollamento potenziando le esecuzioni penali esterne, ma a questo scopo dovrebbero essere disponibili alloggi. Da tempo ci impegniamo perché la Regione, d'intesa con il Comune e con il Ministero, avvii un programma per dare una risposta in questo senso. Purtroppo - concludono Capozzi, Honsell e Pozzo - malgrado recentemente sia stata varata dalla Regione una legge sulle politiche abitative e ingenti siano le risorse manovrabili disponibili, la Regione non manifesta la minima sensibilità al problema". ACON/COM/rcm



  • Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) e Massimiliano Pozzo (Pd)
    Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) e Massimiliano Pozzo (Pd)