PROVINCE. BULLIAN-PUTTO (PAT-CIV): AMPLIARE CONFERENZE EDILIZIA SCUOLA
(ACON) Trieste, 2 lug - "Durante la discussione sulla Legge
sulla reintroduzione delle Province abbiamo presentato un ordine
del giorno, poi accolto, per impegnare la Giunta regionale a
estendere le Conferenze provinciali per l'edilizia scolastica,
istituite proprio con la legge appena approvata, anche ai Sindaci
dei Comuni, allargando inoltre le funzioni consultive alle scuole
di ogni ordine e grado". Così una nota scritta dai consiglieri
regionali Enrico Bullian e Marco Putto, del Gruppo Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg.
"Il tema dell'edilizia scolastica è di grande rilevanza per la
nostra Regione - proseguono Bullian e Putto -, considerati i
numerosi interventi in programma, che comprendono, anche diversi
interventi milionari di demolizione e/o nuova realizzazione, come
per i cosiddetti campus scolastici. Tali interventi di edilizia
scolastica devono perseguire obiettivi fondamentali quali la
sicurezza, la sostenibilità e la realizzazione di spazi moderni,
funzionali e accoglienti. Allo stesso tempo, però, è necessario
tenere conto del progressivo calo demografico, che impone una
programmazione attenta degli investimenti e delle politiche
infrastrutturali, calibrata sulle future esigenze del territorio,
onde promuovere un oculato impiego delle risorse pubbliche".
"Attualmente gli Edr e i Comuni, per gli edifici di rispettiva
competenza, operano in modo separato. Riteniamo invece necessario
costruire una regia pubblica unitaria sull'edilizia scolastica -
rimarcano i due civici -, che coinvolga tutte le scuole di ogni
ordine e grado, almeno per tentare un ragionamento che coinvolga
un territorio di area vasta nel suo insieme. La legge istitutiva
delle Province attribuisce infatti a questi enti la competenza in
materia di edilizia scolastica sugli istituti di secondo grado,
rendendo ancora più importante un efficace coordinamento fra i
soggetti. Per questo abbiamo proposto che le Conferenze
provinciali per l'edilizia scolastica siano aperte anche ai
sindaci dei Comuni, con possibilità di fornire pareri e proposte
consultive su tutte le istituzioni scolastiche, affrontando anche
i nodi delle riorganizzazioni che inevitabilmente riguarderanno i
territori provinciali".
"L'obiettivo è rafforzare la trasparenza, la partecipazione e la
capacità di programmazione degli interventi - concludono -,
favorendo il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati nelle
scelte che riguardano il futuro dell'edilizia scolastica
regionale".
ACON/COM/rcm