FORMAZIONE. MORETTI (PD): BENE ACCORDO PERCORSO ITS A MONFALCONE
(ACON) Trieste, 2 lug - "L'annuncio dell'assessore Rosolen
sull'avvio del nuovo percorso con Fincantieri su un Its Academy a
Monfalcone va nella direzione giusta. È una esigenza che come Pd
e centrosinistra avevamo avanzato già da tempo, perché l'Isontino
era rimasto l'unica area del Friuli Venezia Giulia priva di un
Its e la necessità di rafforzare l'offerta formativa in un
territorio a forte vocazione industriale era evidente".
Lo afferma in una nota il capogruppo del Pd in Consiglio
regionale, Diego Moretti, a margine della firma del protocollo
d'intesa siglato oggi nella sede della Regione con Fincantieri.
"Si tratta - osserva Moretti - di un primo passo importante e
condivisibile, ma ciò che colpisce più di tutto è la totale
assenza del Comune di Monfalcone dal protagonismo di questo
percorso. Un progetto di questa portata, destinato ad avere
ricadute significative sul sistema produttivo e occupazionale
locale, non potrà vedere nel prossimo futuro il coinvolgimento
sia degli enti locali sia delle istituzioni scolastiche del
territorio".
"Davanti all'assenza del Comune di Monfalcone da questo passaggio
- prosegue l'esponente dem - ci preoccupa ancora di più l'esito
del tavolo successivo all'approvazione della mozione del 3
novembre 2025, sul quale si è inserito il macigno del contenzioso
al Tar successivo al diniego comunale alla deroga notturna del
rumore richiesta da Fincantieri: altro che questioni tecniche e
distinte come ci è stato detto in questi mesi dal sindaco. Anche
dopo la firma odierna, ribadisco che sul contenuto della mozione
ora il Governo nazionale non può continuare a rimanere
spettatore".
"La formazione qualificata di alto livello - continua Moretti - è
indispensabile per sostenere la crescita del comparto
navalmeccanico e rispondere alle esigenze delle imprese, ma deve
essere accompagnata da adeguate politiche di welfare territoriale
e servizi nei confronti delle realtà più complesse come il
monfalconese. Per questo, nella prossima legge di assestamento
riproporremo come Pd l'emendamento, bocciato in Stabilità 2026,
che assegnava maggiori risorse a quei territori a più alta
complessità industriale, migratoria e sociale, proprio perché
sviluppo economico e coesione sociale devono procedere insieme".
ACON/COM/rm