SALUTE. GRUPPO PD: PSICOLOGIA TERRITORIALE NELLE CURE PRIMARIE
(ACON) Trieste, 3 lug - "Le diverse forme di fragilità mentale
devono entrare a pieno titolo nell'assistenza territoriale: la
psicologia non può essere un servizio accessorio, ma una
componente strutturale delle cure primarie, capace di
intercettare precocemente le situazioni di disagio, sostenere le
persone e prevenire l'aggravarsi delle situazioni di criticità".
Lo affermano in una nota i consiglieri regionali Francesco
Martines, Laura Fasiolo, Massimiliano Pozzo (Pd), a margine della
conferenza stampa nella quale hanno illustrato la proposta di
legge "Integrazione della funzione di psicologia territoriale
nell'ambito dell'assistenza primaria e distrettuale",
sottoscritta insieme al consigliere Marko Pisani (Ssk).
"L'iniziativa legislativa - spiegano -, si inserisce nel percorso
di rafforzamento della sanità territoriale delineato dal Dm 77 e
conseguentemente dalla normativa regionale e punta a riconoscere
la psicologia territoriale come una funzione organizzativa
stabile delle cure primarie, integrata con medici di medicina
generale, pediatri, infermieri di famiglia e di comunità, servizi
sociali e servizi di salute mentale".
"Vogliamo costruire un modello di sanità che metta davvero al
centro la persona - proseguono gli esponenti dem -. Oggi una
parte rilevante dei bisogni di salute si manifesta attraverso
forme di disagio psicologico, che spesso emergono negli
ambulatori dei medici di famiglia, nelle scuole, nei sei servizi
sociali dei Comuni. Intervenire tempestivamente significa evitare
che queste condizioni evolvano, migliorare la qualità della vita
dei cittadini e rendere più sostenibile l'intero sistema
sanitario".
"La proposta - fanno sapere i consiglieri - individua nei
distretti sanitari e nelle Case della comunità il luogo naturale
di svolgimento della funzione di psicologia territoriale. Lo
psicologo opererebbe all'interno di équipe multiprofessionali,
occupandosi di valutazione precoce del disagio, consulenza e
sostegno psicologico, supporto ai pazienti affetti da patologie
croniche e ai loro familiari, orientamento verso i servizi
specialistici e promozione di attività di prevenzione ed
educazione alla salute".
"Particolare attenzione - si legge nella nota -, viene riservata
anche al mondo della scuola, attraverso la previsione di un
protocollo d'intesa tra Regione e Ufficio scolastico regionale
per sviluppare interventi di ascolto, prevenzione e sostegno
rivolti agli studenti, alle famiglie e al personale scolastico,
favorendo l'individuazione precoce delle situazioni di fragilità".
"La norma prevede, inoltre, la tutela delle minoranze
linguistiche nei servizi di psicologia territoriale, nei
territori caratterizzati dalla presenza delle minoranze
linguistiche riconosciute dalla normativa statale e regionale.
La proposta valorizza poi - aggiungono gli esponenti del Pd - il
lavoro di rete con i servizi sociali, il terzo settore e il
sistema sanitario territoriale e introduce un modello flessibile
per il reclutamento degli psicologi, consentendo alle aziende
sanitarie di avvalersi di professionisti convenzionati,
specialisti ambulatoriali e dirigenti psicologi".
"Questa proposta - concludono Martines, Fasiolo e Pozzo -
rappresenta un passo concreto verso una sanità più vicina ai
cittadini, orientata alla prevenzione e alla presa in carico
integrata. Investire sul benessere psicologico significa
investire sulla salute delle comunità e sulla qualità del nostro
sistema sanitario regionale".
ACON/COM/sm