COOPERAZIONE. PELLEGRINO (AVS): RIPARTE DA MONTAGNA PER FUTURO REGIONE


COOPERAZIONE. PELLEGRINO (AVS): RIPARTE DA MONTAGNA PER FUTURO REGIONE

04.07.2026
11:20
(ACON) Trieste, 4 lug - "La cooperazione riparte dalla montagna per costruire il futuro di tutto il territorio regionale. Se l'ecosistema montano collassa, l'intera pianura sottostante perde le sue risorse vitali". Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino, di Alleanza Verdi e Sinistra, a margine dell'assemblea annuale di Legacoop Fvg, svoltasi a Gemona.

"L'incontro, introdotto dalla proiezione di un docufilm sul terremoto del Friuli - spiega Pellegrino -, si è focalizzato sul tema 'Montagna da vivere: prendersi cura, rigenerare e costruire'. I lavori, inaugurati dalla relazione della presidente di Legacoop Fvg, Michela Vogrig, hanno evidenziato il ruolo strategico delle cooperative nel contrastare lo spopolamento, la crisi climatica e l'equilibrio idrogeologico".

"Le nostre comunità montane - dichiara la consigliera - non sono aree marginali da abbandonare, ma veri e propri laboratori di innovazione e coesione sociale. Le cooperative dimostrano ogni giorno come si possa fare impresa di qualità. Dobbiamo prenderci cura di chi sceglie di vivere in montagna, garantendo lavoro stabile e servizi essenziali. C'è, invece, il grande rischio che la retorica istituzionale per il cinquantenario del 1976 archivi questa immane tragedia come un semplice evento celebrativo. La memoria di per sé non basta, perché servono evoluzioni strutturali e investimenti reali per il futuro delle aree interne, quelle stesse che alcuni vorrebbero accompagnare all'abbandono, a una sorta di eutanasia sociale. Oggi come allora, invece, il bisogno unisce, mentre la ricchezza divide".

"È tempo di riportare al centro la comunità e il suo territorio, allontanando il pericolo e quella logica per cui l'uomo e la natura viaggiano su binari separati. Dobbiamo ritrovare quel connubio - continua l'esponente rossoverde - in cui i bisogni di tutti trovano ascolto, rigettando ogni sopraffazione. Solo riscoprendo la coesione sociale e la cooperazione sarà possibile garantire la sopravvivenza e la crescita di queste terre montane che, nella forza del gruppo, hanno trovato la propria ragion d'essere. I temi del lavoro, del turismo sostenibile e delle risorse territoriali sono stati infine portati al centro della tavola rotonda, moderata dal condirettore del Messaggero Veneto Paolo Mosanghini, che ha visto il confronto tra esperti del mondo accademico e istituzionale".

"La conservazione e la crescita di queste aree, di questi luoghi ricchi di identità - conclude l'esponente di Centrosinistra - si fondano proprio sulla capacità di fare rete, abbandonando dall'altro la tentazione di considerare il business come unica ancora di salvezza, immolando all'altare della sopravvivenza quel patrimonio che solo la montagna ci consegna e ci dona". ACON/COM/rcm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)