COOPERAZIONE. CAPOZZI (M5S): GEMMA DEL FVG, ORA PUNTARE SULLA MONTAGNA
(ACON) Trieste, 4 lug - "Legacoop, oggi come nel passato,
rappresenta un attore fondamentale per l'economia dell'intero
Friuli Venezia Giulia, avendo contribuito in maniera decisiva già
nel periodo immediatamente successivo al terremoto, quando
proprio il movimento cooperativo regionale seppe regalare un
contributo determinante alla ricostruzione delle aree
tragicamente colpite". Lo evidenzia in una nota la consigliera
regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), ieri
all'appuntamento di Gemona del Friuli dove si sono svolti i
lavori dall'assemblea annuale di Legacoop Fvg, realtà associativa
che rappresenta le principali cooperative della regione.
"Oggi la cooperazione continua a sostenere la crescita del Friuli
Venezia Giulia - aggiunge la Capozzi - attraverso la nascita di
nuove realtà e il rafforzamento di quelle esistenti, sempre nel
segno dei valori della mutualità. Un modello imprenditoriale che
non è certamente orientato al profitto quanto, piuttosto, alla
solidarietà e alla mutua assistenza con l'obiettivo di non
lasciare indietro nessuno".
"Nel corso dell'assemblea, particolare attenzione è stata rivolta
alle aree montane - precisa la pentastellata - dove le
criticità, a partire dallo spopolamento, richiedono oggi più che
mai risposte concrete e innovative. Si è trattato di un buon
punto di partenza, organico e strutturato, accompagnato da un
attento confronto tra rappresentanti delle istituzioni, del mondo
accademico e delle cooperative stesse, che si arricchisce di
ulteriori significati proprio grazie all'appuntamento di Gemona,
voluto in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto
del 1976 in una località ormai riconosciuta quale simbolo di
massimo contributo da parte della comunità all'insegna della
solidarietà e della cooperazione".
"Una cooperazione - sottolinea ancora l'esponente del M5S - che
rappresenta anche un prezioso presidio di equità nel mondo del
lavoro, promuovendo le politiche di genere, nonché il contrasto a
ogni forma di molestia e la tutela della dignità delle
lavoratrici e dei lavoratori. I consolanti numeri presentati a
Gemona, del resto, parlano chiaro a favore del sistema
cooperativo regionale associato a Legacoop tra reale solidità e
programmazione oculata: quasi 20mila occupati, oltre 220mila soci
e un valore produttivo che si avvicina ai due miliardi di euro
rendono doveroso un plauso a un bacino che continua a
svilupparsi, investire e favorire l'occupazione, nonostante debba
fare i conti con uno scenario economico assolutamente atipico".
"Proprio in tal senso, la fiducia nelle potenzialità dei nostri
territori e nella capacità di misurarsi con le grandi sfide da
parte delle popolazioni dei territori montani possono costituire
un valore aggiunto e uno strumento - conclude la consigliera -
per contrastare lo spopolamento, autentico laboratorio
sperimentale per nuovi modelli di sviluppo".
ACON/COM/rcm