ASSESTAMENTO. CAPOZZI (M5S): COMPARTO UNICO FRAGILE PER SFIDE FUTURE
(ACON) Trieste, 6 lug - "Il quadro che emerge da questo Defr
2027 è quello di una Regione che funziona ma che, allo stesso
tempo, deve ancora affrontare numerose sfide complesse: dal
contesto internazionale, fino al ricambio generazionale". Inizia
da questa considerazione l'intervento della consigliera regionale
Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) che, attraverso una nota
stampa, esprime le sue prime valutazioni dopo la lettura dei
testi legati all'Assestamento estivo che monopolizzeranno per
alcuni giorni i lavori nell'emiciclo di piazza Oberdan a Trieste.
La corposa documentazione legata alla manovra di assestamento di
bilancio ha infatti iniziato il suo iter davanti agli organi
dell'Assemblea legislativa del Friuli Venezia Giulia in attesa di
essere sottoposta all'attenzione dell'Aula nella terza settimana
del mese. Come da prassi, è stata la I Commissione a iniziare il
percorso valutativo dei documenti contabili (Rendiconto 2025,
Assestamento di bilancio 2026-28 e Documento di economia a
finanzia - Defr 2027), per poi lasciare progressivamente spazio
ai colleghi di tutte le altre Commissioni per le sezioni di loro
competenza, fino al completamento affidato a metà settimana
nuovamente alla Prima.
"Il Documento di economia e finanza regionale 2027 - aggiunge
l'esponente pentastellata - ci offre un quadro ampio e
approfondito sullo stato della nostra regione, sulle sue
potenzialità e sulle difficoltà che stiamo affrontando. Il primo
elemento che emerge è la tenuta del sistema economico, nonostante
le tensioni internazionali, le politiche commerciali sempre più
aggressive e un'Europa che continua a crescere a ritmi molto
contenuti. Il Fvg continua a reggere questi contraccolpi, con una
previsione di crescita del Pil dello 0,5% nel 2025".
"Tuttavia, continuiamo a osservare - precisa Capozzi - una
crescita contenuta, soprattutto se guardiamo alle previsioni per
il 2027 e il 2028. Anche alla luce delle spiegazioni fornite in
aula, emerge infatti un andamento che rimane debole e non
evidenzia una reale accelerazione dello sviluppo. Un dato che
pone interrogativi sull'efficacia degli investimenti effettuati e
sui risultati concreti finora raggiunti. Altro elemento
significativo è il lieve calo delle imprese femminili:
nell'ultimo anno se ne sono perse 50, un segnale che merita
attenzione".
"Nel documento - prosegue ancora la rappresentante del M5S -
viene inoltre affrontata la questione del Lago dei Tre Comuni.
Accogliamo con favore il fatto che, finalmente, si parli di
interventi concreti per ridurre le interferenze ecosistemiche
provocate dalla centrale idroelettrica di Somplago. Allo stesso
modo, nella programmazione 2027-2029 si prevede un'accelerazione
sulle opere storiche sul Tagliamento. Negli anni abbiamo
assistito alla presentazione di interventi molto impattanti,
mentre le richieste di concentrarsi sulle opere già programmate
ricevevano risposte spesso vaghe. Oggi, invece, viene indicata
con chiarezza la realizzazione della diaframmatica tra Latisana e
Lignano e l'avvio delle fasi più complesse dell'innalzamento del
ponte di Latisana".
"Infine, continua a emergere con chiarezza - conclude Capozzi -
la fragilità del Comparto unico: un sistema che registra una
lieve crescita ma che, se confrontato con il numero dei
dipendenti in servizio nel 2015, evidenzia ancora una contrazione
del 5,59%. Una struttura che continua a soffrire di carenze sia
numeriche, sia di competenze. In questo quadro, anche le future
Province, tanto attese da qualcuno, rischiano di trasformarsi in
semplici cattedrali nel deserto. Dobbiamo esserne consapevoli:
senza un comparto pubblico efficiente, competente e adeguatamente
dimensionato, nessuna politica economica, ambientale, sociale o
infrastrutturale potrà risultare davvero efficace".
ACON/COM/aa